Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

27 ottobre 2011

Bacco nelle Gnostre 2011 - Noci, 5-6 novembre 2011

Grandissimi amici e visitatori, anche quest'anno si rinnova la bellissima e importante manifestazione enogastronomica denominata "Bacco nelle Gnostre".


Come ben sapete, in occasione di questa bella sagra potrete degustare ottimi vini (novello) e, soprattutto, vini rossi derivanti da vigneti autoctoni.


Giunta alla 12^ edizione, la sagra in parola vi permetterà inoltre di degustare saporitissime pietanze caserecce: dalle salsicce arrostite alle braciole di trippa, dai salumi ai primi piatti con funghi o carne e via dicendo.


Per voi tutti, il mio consiglio personale è quello di venire al "Bacco nelle gnostre", nelle giornate del 4 e 5 novembre 2011, nella splendida cittadina di Noci (BA), assieme ai vostri amici ed alle vostre famiglia, cosi' da poter assaggiare i veri sapori della Puglia nostrana ed assistere a tantissimi spettacoli e concertini, pizziche e tarantelle, realizzati grazie alla collaborazione di artisti vari.




Info e immagine by: www.formichedipuglia.it

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

26 settembre 2011

Frontiere - La prima volta , 21 settembre - 1 ottobre 2011, Bari

Dopo due anni di lavori di restauro dell'ex sede del Palazzo delle Poste di Bari, è stata inaugurata una bellissima mostra all'interno di questo storico edificio. Il progetto architettonico è stato portato a termine grazie al valido contributo dell'Università di Bari e regala alla città pugliese un prezioso spazio culturale e artistico di una importanza vastissima.




Ecco di seguito il programma della manifestazione culturale "FRONTIERE", allestita all'interno del prefato palazzo:



FRONTIERE – LA PRIMA VOLTA

21 SETTEMBRE – 1 OTTOBRE 2011

PROGRAMMA EX PALAZZO DELLE POSTE

MERCOLEDì 21 SETTEMBRE

Ore 18:00

Ingresso libero

Inaugurazione dell’Ex Palazzo delle Poste e vernissage mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” a cura di Pier Giorgio CarizzoniSaranno presenti i fotografi Gianni Berengo Gardin Ferdinando Scianna Olivo Barbieri La mostra resterà aperta sino al 23 ottobre 2011


GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE

Ore 10:00 – 21:00

Mostra Fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” - Ingresso libero

VENERDì 23 SETTEMBRE


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri”- Ingresso libero


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE -Ingresso libero“Noi crederemo – Il cinema e l’Italia dei 150 anni”Mario Martone, regista introduce Oscar Iarussi, critico cinematografico


Sabato 24 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” - Ingresso libero


Ore 19:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero”Il cinema che verrà” Marco Müller, direttore Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia introduceAntonella Gaeta, critico cinematografico


Domenica 25 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” - Ingresso libero


Lunedì 26 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” - Ingresso libero


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero


“Prima del lavoro (o dopo)” Gianfranco Viesti, economista, presidente Fiera del Levante Leonardo Sforza, head research Europe and EU Affairs, Aon Hewitt Mario Desiati, scrittore, direttore editoriale Fandango Libri introduce Giuseppe De Tomaso, direttore responsabile “La Gazzetta del Mezzogiorno”


Ore 18:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero “Mediterraneo: donne di frontiera”Simone Bitton regista Yasemine Taskin, giornalista e scrittrice dialogano con Barbara Schiavulli, scrittrice, giornalista e blogger di guerra


MARTEDI 27 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” - Ingresso libero


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“Facebook frontiera permanente”Guido Scorza giurista, esperto di diritto informatico Arianna Ciccone, direttrice del Festival del Giornalismo di Perugia dialogano con Dino Amenduni social media team leader


Ore 18:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“Con amore o senza”Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore Geppi Cucciari, attrice introduce Maddalena Tulanti, vicedirettore “Il Corriere del Mezzogiorno”


MERCOLEDI 28 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” – Ingresso libero


Ore 09:30


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“Italiani di frontiera: storytelling”Roberto Bonzio, giornalista Conferenza multimediale, 65’


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“Le frontiere dello sguardo”Nello Ferrieri, Fondazione Cinemovel Elisabetta Antognoni, Fondazione Cinemovel introduce Annamaria Ferretti, direttore “Antenna Sud”


Ore 18:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero Absolute beginners: letterati ieri oggi domani”Gianfranco Calligarich, scrittore Alessia Gazzola, scrittrice dialogano con Alessandro Laterza, editore


Giovedì 29 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” – Ingresso libero


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“Un desiderio di città”Marc Augé, etnologo e antropologo franceseAlessia De Biase, antropologa e architetto Piero Zanini, architetto introduce Stefano Costantini, caporedattore “La Repubblica” Bari


Ore 18:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero “Scienza e letteratura: la scoperta”Bruno Arpaia, scrittore e giornalista Carlo Alberto Redi, biologo, accademico dei Lincei introduce Enrica Simonetti, caposervizio Cultura e Spettacoli “La Gazzetta del Mezzogiorno”In collaborazione con I Presídi del Libro di Bari


venerdì 30 settembre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri”- Ingresso libero


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“Identità di frontiera”Michela Marzano, filosofa e scrittriceMauro Covacich, scrittore dialogano con Anais Ginori, giornalista e scrittrice


SABATO 1° ottobre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” – Ingresso libero


Ore 11:00


Le Conversazioni di FRONTIERE - Ingresso libero“La frontiera della legalità” Marco Travaglio, giornalista e scrittore Giancarlo De Cataldo, scrittore In collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Bari e il Sindacato Avvocati di Bari


Domenica 2 ottobre


Ore 10:00 – 21:00


Mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” – Ingresso libero Bari(Bari) Ex palazzo delle Poste


Info e immagine by: http://www.frontiereweb.it/

Etichette: , , , , , , , , , ,

22 maggio 2011

RACE FOR THE CURE - Bari, 27-28-29 maggio 2011

Ecco l'articolo che ho estrapolato (omettendo il nome degli sponsors) dal sito (http://www.komen.it/la-race/bari/2011) di questa'anno:


"""La Race di Bari - Edizione 2011
Il 29 maggio, in Piazza Prefettura, torna l'appuntamento con la Bari Race for the Cure, che lo scorso anno ha superato brillantemente quota 10.000 partecipanti e che nel 2011 festeggia la quinta edizione.

A sostegno di questa edizione, scendono in campo (omissis) come sponsor nazionali, mentre tra gli sponsor locali significativo è il contributo di (omissis).

Tra le novità di quest’anno l’apertura del Villaggio della Prevenzione sin da venerdì 27 maggio (ore 15), con gli stand degli sponsor, i punti iscrizione e ritiro borse gara e l’area bimbi praticabile dal venerdì pomeriggio, per tutto il sabato e la domenica mattina.""""

Come iscriversi: clikka il seguente link

Le iscrizioni alla gara competitiva scadono il 26 maggio.

Per altre informazioni:

Susan G. Komen Italia
Comitato Regionale Puglia
Tel. 080.55.93.622 -
bari.race@komen.it

Per conoscere i vari punti di iscrizione: clikka il seguente link

Per scaricare la scheda di iscrizione invece: clikka su questo link

______________

Gentilissimi amici, cari visitatori, è inutile che vi ripeta quanto ci tenga al fatto che possiate partecipare a questa edizone della "Race for the cure 2011" in Bari.

Come ben sapete, ormai, è consolidato il fatto che anno dopo anno io partecipi attivamente a questa grande e importante iniziativa benefica. La prevezione, la conoscenza, sono tutte cose che servono per contrastare qualsiasi malattia. In questo caso si tratta di una gara di solidarietà per raccogliere donazioni per la lotta al tumore al seno e, nell'occasione, chi fosse interessato, potrà trovare sul posto tantissimi bravi medici specialisti in grado di dare utilissime informazioni sulla rilevante tematica oncologica.

Pertanto, il mio invito è quello di partecipare, piu' numerosi possibili, a queste giornate di incontri e alla gara di domenica, sia per divertirsi, sia per dare una mano alla ricerca per la lotta ai tumori al seno.

Anche se sono un unomo, non mi vergogno assolutamente di prendere parte a una iniziativa sportiva che è finalizzata a malattie che colpiscono principalmente le donne.

Io non gareggio per vincere nè trofei, nè soldini o altro, io gareggio per vincere l'ignoranza e le malattie tumorali, che purtroppo, potrebbero colpire chiunque.

Ci vediamo domenica in piazza!!!!!Ciao a tutti e grazie RACE FOR THE CURE!!!

Info e immagine by: www.komen.it

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

27 gennaio 2011

12x21: Bari per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

E' dal sito del Comune di Bari che riporto il segunte articolo:
"""Un viaggio tra i diritti dei più giovani con laboratori artistici, workshop, mostre e spettacoli: il capoluogo pugliese per due giorni, il 10 e 11 febbraio, diventerà una cittadella dei ragazzi con "12x21", una manifestazione promossa dall'assessorato al Welfare del Comune di Bari in collaborazione con Confcooperative Puglia e Legacoop Puglia.
Dodici sono i diritti che rappresentano il fulcro tematico dell'iniziativa, per un evento che intende celebrare il ventunesimo anniversario dell'approvazione alle Nazioni Unite della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (siglata il 20 novembre 1989, è entrata in vigore l'anno successivo, il 2 settembre 1990).
I ragazzi non saranno semplici spettatori ma protagonisti attivi di tutti gli appuntamenti e l'intero percorso tra i diritti attraverserà vari luoghi del borgo antico, con una tensostruttura in piazza del Ferrarese che fungerà da zona d'incontro tra città vecchia e nuova.
Nel corso delle due giornate, bambini e ragazzi saranno impegnati in laboratori di riciclo, musicali e radiofonici, mentre in contemporanea uno spazio per la riflessione sarà dedicato anche agli adulti che si confronteranno sui diritti in relazione a varie aree tematiche: professioni educative, linguaggi, informazione, salute e servizi.
Ospiti di "12x21", tra gli altri, gli scrittori Bernard Friot, Luisa Mattia e Bruno Tognolini; il sindaco di Udine Furio Honsell (presidente di GioNa, associazione nazionale della Città in gioco); l'urbanista Ray Lorenzo; il responsabile della ludoteca cittadina del Comune di Napoli, Ugo Pugliese; i pedagogisti Valter Baruzzi e Anna Maria Venera.""""
_______________
Cosa si puo' aggiungee???Io credo che manifestazioni come queste, siano di una importanza assoluta. Che venga fatta a Bari questa bella iniziativa è di sicuro interessante, ma la cosa che piu' mi preme è che possa davvero essere seguita da tante e tante persone, giovani e anziani, madri, padri e soprattutto figli. Cosa c'e' di piu' bello che crescere in una società dove vengono riconosciuti i sacrosanti diritti all'infanzia?Dove vengano seriamente tutelati e difesi?
Non esiste cosa piu' brutta di bruciare l'infanzia di un bimbo, di usargli violenza fisica o psicologica, di denigrarlo, di cercare di farlo crescere senza punti di riferimento e senza l'adeguato calore di cui ha invece bisogno.
Non posso piu' vedere in tv o leggere sui giornali di miserabili e assurde morti di bimbi innocenti, di strazianti torture, di bimbi soldato, di piccoli malmenati o seviziati, di fanciulli che hanno la loro unica colpa di essere nati in paesi dove non esiste praticamente la civiltà.
E siamo nel 2011, non nel medioveo.
E siamo diventati (o dovremmo essere tali) paesi piu' sviluppati, piu' aperti al fabbisogno della gente e alla umana convivenza. Invece niente.
Sempre di piu' si assistono o si sente parlare di abusi, troppi abusi sui piccoli. Onestamente, mi vergogno, si, mi vergogno e mi spavento al pensiero che esistano sulla faccia di questa terra degli orchi, dei pedofili, degli esseri abominevoli che, magari nascondendosi dietro falsi sorrisi e false promesse e tante bugie, deturpano l'onore dei ragazzini, bestie che praticano viaggi in terre orientali per soddisfare i loro bisogni sessuali adescando minori.
Io non lo so se effettivamente per certe cose possa essere in grado di perdonare i colpevoli, e parlo da cristiano. Non lo so.
Il perdono lo dovrebbero dare proprio le parti in causa, le piccole vittime, ma credo che dopo certe brutte cose ricevute, sia veramente difficile poter riuscire ad assolvere i loro bruti.
La cosa peggiore credo sia il danno psicologico, oltre che, purtroppo, anche quello fisico. Chi sarà in grado di poter ridare il sorriso a questi angeli???
Ecco perchè credo fortemente in tutti coloro che si prodigano per la difesa dei diritti dell'infanzia. E mi auguro con tutto il cuore che il tempo piano piano possa far si che certe violenze, certe atrocità, possano scomparire da questo mondo, risucchiandosi assieme quei farabutti che meritano davvero di passare la loro vita in solitudine assoluta e isolamento, in riflessione e pentimento.
Forza piccoli amici, siete voi il futuro, non dovete mai rinunciare ai vostri diritti, non dovete farvi sopraffare dai delinquenti.
Siete degli esseri umani, in tutto e per tutto e meritate di crescere in un mondo di tranquillità.
Meritate di divertirvi, di giocare, di sorridere, di vivere.
Info e immagine by: www.comune.bari.it

Etichette: , , , , , , , , , ,

16 novembre 2010

La mala (o inesistente) educazione!!!

Vi è mai capitato di dover fare i conti con persone maleducate???Beh, ce ne sono di varie tipologie e io ho stilato una mia piccola classifica personale; vedete se ho ragione:

  • chi non rispetta la fila alla cassa o allo sportello;
  • chi parla ad alta voce al telefono sul bus o in treno;
  • chi parla ad alta voce nei cinema durante la proiezione;
  • chi spintona chi gli sta davanti pur di arrivare prima;
  • chi urla dal balcone per chiamare un proprio conoscente;
  • chi lascia l'ascensore con le porte aperte fregandosene degli altri che la devono utilizzare;
  • chi suona il clacson della propria auto come se fosse un buzz di un gioco a premi;
  • chi vi passa davanti e non vi ricambia il saluto;
  • chi mette musica a tutto volume in casa, sbattendosene del fatto che esistono anche dei vicini che vorrebbero non vedere i propri bicchieri vibrare...;
  • chi lascia incauti piccoli marmocchi giocare con la palla o con la sabbia davanti al vostro ombrellone;
  • chi vi starnutisce vicino, senza mettersi la mano davanti alla bocca;
  • chi vi telefona la domenica mattina alle 8 per proporvi di cambiare piano telefonico;
  • chi vi spara l'abbagliante della macchina nel vostro lunotto posteriore per una buona mezz'ora di strada;
  • chi si chiude nel bagno pubblico e ci rimane per fare tutti i propri comodi, fregandosene se fuori la gente se la sta facendo sotto;
  • chi a scuola non ci và per imparare, ma per distruggere lavagne e sedie e per infastidire gli altri;
  • chi getta per strada o dalla macchina di tutto di piu' imbrattando il suolo pubblico e sbattendosene dei poveri cristi che poi devon pulire;
  • chi ride sguaiatamente come una iena;
  • chi quando ti dice una cosa deve per forza di cose toccarti in continuazione;
  • chi parcheggia in doppia fila o peggio nei posti riservati ai disabili.

Scusate se è poco, il resto magari aggiungetelo voi, se vi ricordate altri di "simpatici" esempi.

Anche questo è il blog del Capocomitiva: un piccolo ausilio per evitare di fare brutte figure o di farsi mandare a quel paese....

Nessuno è perfetto, ma cavolo, almeno cerchiamo di sforzarci a esser migliori.


Un saluto a tutti!:))))

Immagine by: http://www.segnalidifumo.it

Etichette: , , , , ,

18 agosto 2010

Scambi interculturali - Il Couchsurfing

Recentemente una mia amica mi ha fatto conoscere una nuova moda che si sta diffondendo tra il popolo di internet: il "Couchsurfing".
In cosa consiste!?Semplice, tantissimi giovani e meno giovani provenienti da tutto il mondo si divertono a viaggiare in lungo ed in largo alloggiando presso case di altrettante persone disponibili a fornire loro ospitalità, dopo che si sono scambiate le rispettive referenze tramite questo sito http://www.couchsurfing.org/ , adoperando appunto internet....

Come funziona esattamente il tutto?

""""CouchSurfing è un’organizzazione internazionale no profit che mette in comunicazione tra loro i viaggiatori con i cosiddetti ‘abitanti del posto’ in più di 230 paesi in tutto il mondo..."""

""""I membri di CouchSurfing si scambiano ospitalità. Questi scambi sono una forma incredibilmente ricca di interazione culturale. Chi ospita ha l’opportunità di incontrare persone che provengono da tutte le parti del mondo senza allontanarsi da casa, mentre i surfer o chi viene ospitato, possono vivere la vita reale e quotidiana dei posti che visitano. In questo modo diamo anche ad un maggior numero di persone la possibilità di viaggiare, dal momento che surfare abbassa il costo del viaggio.""""

Beh, amici miei, proprio qualche giorno fà ho quindi avuto l'occasione di conoscere due ragazze giapponesi (alloggiate in casa della mia amica) in visita nella nostra città ed è stata una bellissima esperienza per tutti. Io, insieme ai miei amici, mi sono divertito davvero tanto a fare da Cicerone per le vie della nostra bella Bari e in altre della provincia, cercando di parlare con esse uno stentato inglese per farmi capire.....

Dal canto loro le due nipponiche, hanno avuto tanto tempo libero per visitare anche Polignano a mare ed Alberobello, il tutto nei pochi giorni a loro a disposizione nella nostra terra. Infatti, le stesse, a termine della loro breve permanenza, sempre con questa nuova moda del couchsurfing, proseguiranno in altre località italiane ed europee. Un bellissimo viaggio itinerante decisamente low cost!!!...

Beh, di vantaggi quindi ce ne sono tanti, dal punto di vista economico sicuramente, ma anche con la possibilità di crearsi nuove amicizie durante i vari viaggi.

E' chiaro che le persone che accolgono nelle proprie abitazioni sono tutte persone referenziate e lo stesso vale per gli ospiti che vi accedono.

I rischi?Bah, credo che quelli si possano correre a prescindere, ovunque si vada, in albergo o in abitazioni private. Purtroppo è logico che un minimo di attenzione, quando ci si reca soprattutto all'estero, o in posti dove non si conosce nessuno, bisogna sempre porla.

La cosa fondamentale di questa bella iniziativa è sicuramente lo scambio interculturale tra persone di paesi diversi, o semplicemente di aree diverse, la possibilità quindi di un soggiorno presso una città non propria, i bassi costi di tutto il viaggio.

Percio', amici miei, chi sà di potersi accontentare durante i propri spostamenti da un posto all'altro del minimo necessario, chi ha tanto tempo per viaggiare, chi si vuole divertire e conoscere tanti nuovi amici, chi vuole dare ospitalità a terzi o desideri essere ospitato, sappia che esiste questa divertente e affascinante possibilità.

Buon viaggio a tutti e salutatemi la Cina, l'Australia, il Brasile, gli Stati Uniti, insomma tutti i paesi dove vorrete andare a trascorrere qualche giorno!!!

E se al contrario, avrete l'occasione di ospitare qui da noi qualche straniero o comunque forestiero, ricordate di fargli consocere piu' posti possibili della nostra amata Puglia, affinchè se ne possano tornare nei loro paesi con un bagaglio culturale decisamente piu' accresciuto!!!!

Ciao a tutti!!!!
Info e immagine by: http://www.couchsurfing.org

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

22 giugno 2010

Working Capital Tour - Bari, 13 luglio 2010

Trascrivo la mail pervenutami dagli amici di "Working Capital"
""""Ciao Capocomitiva,
ti scriviamo per segnalarti un'iniziativa che riteniamo possa interessarti.
Il 13 luglio si terrà a Bari la seconda tappa del tour 2010 di Working Capital, un progetto con cui Telecom Italia si propone di sostenere l'innovazione nel settore del web 2.0 finanziando progetti di ricerca e startup (trovi informazioni qui:
http://www.workingcapital.telecomitalia.it/come-funziona/).
La giornata sarà divisa in due momenti: nella mattinata si svolgerà Scouting 2.0 e il pomeriggio sarà dedicato a Spazio Startup.
Scouting 2.0 vedrà 10 team presentare i propri progetti di ricerca e contendersi le 5 borse di studio messe a disposizione da Telecom Italia, ognuna del valore massimo di 20.000 euro. Durante Spazio Startup, invece, si terranno le presentazioni di startup che si candidano ad accedere alle altre forme di supporto previste da Telecom Italia. Le migliori saranno ammesse alla valutazione del comitato di investimento.
La presentazione dei progetti di ricerca e delle startup avverrà secondo il meccanismo degli elevator pitch: 5 minuti di presentazione, più 3 minuti di domande e risposte, di fronte a una giuria di qualità composta da top manager di Telecom Italia ed esperti del settore.
Per partecipare alla giornata è necessario iscriversi a questo indirizzo:
http://www.workingcapital.telecomitalia.it/tour/?act=partecipa
Se l'evento ti interessa e hai intenzione di segnalarlo sul tuo blog naturalmente ti ringraziamo già da ora :)

Puoi seguire il progetto Working Capital, oltre che sul sito ufficiale, sul profilo pubblico di Facebook (http://www.facebook.com/WorkingCapital) e su Twitter (http://twitter.com/workingcapital).
Grazie per l'attenzione e scusa ancora l'intrusione :-)
Nicola Bruno. Working Capital team""""

____________

Ma quale intrusione????Sono io che ringrazio il Working Capital Team per avermi preso in considerazione per promuovere la loro bella attività. Borse di studio e tanti bei progetti finalizzati allo sviluppo della tecnologia, credo siano interessi comuni a tanti giovani che provano ad affacciarsi al mondo del lavoro o che comunque hanno deciso di orientare la loro vita alla ricerca.

Un'occasione questa, per tanti ragazzi di farsi conoscere, di confrontarsi con gli altri partecipanti e poter provare a portare avanti i loro sogni, con la speranza che possano tramutarsi in realtà e, perchè no, anche in soldini (che fanno sempre comodo...).

Percio', per come la vedo io, ben vengano tutte le iniziative volte a investire sui progetti dei giovani e sulla loro invettiva, considerando anche la grande fame di lavoro che oggi come oggi purtroppo esiste nel nostro paese, e le poche risorse ancora attive che esistono bisogna davvero tenersele care...

Cari amici, cari ragazzi e visitatori interessati, approfittate di questa bella iniziativa professionale per provare a lanciarvi nel mondo del lavoro, nel campo della tecnologia e delle telecomunicazioni soprattutto.
Oggigiorno bisogna provare a fare tutto, e chi lo sa se tra di voi esiste effettivamente qualcuno davvero bravo che puo' sfondare, che puo' andare oltre e magari neanche se ne rende conto.

Tentar non nuoce e in bocca al lupo per i vostri progetti.

Bisogna provarci, sempre e comunque!!!

Etichette: , , , , , , , , , ,

22 maggio 2010

RACE FOR THE CURE - Bari, 23 maggio 2010

Dal sito del Comune di Bari riporto quanto segue:

""""""Race for the cure": maratona e passeggiata domenica 23

Si terrà il prossimo 23 maggio a Bari sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica la quarta edizione pugliese della "Race for the Cure", la mini-maratona per la lotta ai tumori del seno. Promossa dalla Susan G. Komen Italia e organizzata a Bari dal Comitato Regionale Puglia, presieduto da Vincenzo Lattanzio, direttore del SARIS, Servizio Autonomo di Radiologia ad Indirizzo Senologico del Policlinico di Bari.Esprimere solidarietà a tutte le donne che affrontano il tumore del seno, raccogliere fondi e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione: questi gli obiettivi per cui è nata la Race for the Cure.

Perché sono 37.000 le donne che ogni anno scoprono di avere questa malattia. Sebbene dal tumore del seno sia possibile guarire in un'alta percentuale di casi (superiore al 70%), ogni anno in Italia ancora più di 11.000 donne perdono la loro battaglia.Da venerdì 21, alle 15 in piazza Prefettura a Bari apre il Villaggio Race "Promuovere la salute attraverso una prevenzione costante" è il messaggio rilanciato ogni anno per un week end all'insegna della salute, dello sport e del benessere.

Domenica 23 alle ore 9.30 partiranno da Piazza Prefettura la mini-maratona di 5 km e la passeggiata (2 km): ci si puo' iscrivere con un contributo minimo di 8 euro.In prima fila, con maglietta e cappellino rosa correranno le "Donne in rosa", che testimoniano di come si possa combattere la malattia e confrontarsi con essa in modo aperto e sereno.L'iniziativa è stata presentata nella Sala Giunta del Comune di Bari alla presenza di Ludovico Abbaticchio, assessore al Welfare del Comune di Bari e di Elio Sannicandro assessore comunale allo sport, Onofrio Introna, in rappresentanza della Regione Puglia,del presidente della Susan G. Komen Italia, Riccardo Masetti e del professor Vincenzo Lattanzio, presidente del Comitato Regionale Puglia di Komen Italia.

Il programma completo della manifestazione è disponibile su http://www.komen.it/la-race/bari/2010
La Polizia Municipale ha disposto, con una ordinanza, divieti di transito e di sosta nelle zone interessate dal percorso della maratona.
documenti e approfondimenti
Allegati
Ordinanza Race for the cure [26 KB]""""""

_________________

Amici, vicini e lontani, tutti voi sapete bene quanto sia importante dare un piccolo contributo alla lotta contro il cancro, soprattutto quello relativo al seno. Un'occasione importantissima che si ripete anno dopo anno e a cui io, personalmente, partecipo sempre con vivo entusiasmo. Lo faccio da tempo, sia perchè ogni minimo sforzo economico aiuta davvero la ricerca per la lotta del cancro e sia perchè, fondamentalmente, è una bellissima manifestazione in cui ci si diverte tantissimo.
Piccoli, grandi, padri e madri, insieme corrono o semplicemente camminano a passo veloce per coprire i 5 km previsti per questa minimaratona; tutto questo si chiama SOLIDARIETA', tutto questo si chiama affetto ed amicizia per tante donne che soffrono purtroppo di questa grave forma tumorale, tutto questo si chiama combattere anche questa malattia.

Vi prego quindi di partecipare piu' persone possibili alla manifestazione suddetta, magari semplicemente versando una vostra piccola offerta e tralasciando la minicorsa, se non ve la sentite di muovervi tanto. Ma ricordate, davvero, che tutto cio' che fate per queste persone, lo fate con il cuore e per la ricerca.

Vi aspetto quindi il 23 maggio p.v. al RACE FOR THE CURE di Bari, alle 09,30 in Piazza Prefettura. Non mancate, grazie.
P.s. tutti i partecipanti, regolarmente iscritti riceveranno tra l'altro, in omaggio, una borsa contenente sia prodotti alimentari sia prodotti per la cura della persona di marchi importanti, gentilmente offerti dagli sponsor della manifestazione. Le suddette borse vengono consegnate assieme alle pettorine presso i centri di iscrizione presenti in Piazza.
Info e immagine by: www.comune.bari.it

Etichette: , , , , , , , , ,

03 maggio 2010

Corteo storico S.Nicola - Ulteriori dettagli

Dagli Amici della Compagnia delle Vigne ricevo e pubblico volentieri il loro comunicato stampa:

""""Martedì 4 maggio
Pellegrinaggio popolare danze e musiche,
san Nicola incontra le sue genti
Partenza del corteo alle ore 20,00 dal castello Normanno Svevo
Arrivo in Piazza del Ferrarese ore 21,00
Festa popolare di piazza
Uno degli aspetti più spettacolari ed interessanti delle nostre celebrazioni popolari religiose è dato dal fatto che, affianco al sentimento intimo e devozionale, elemento caratterizzante della gente del Sud, esse rappresentano con la loro unicità un momento di festa. Tali feste sviluppatesi nel pieno periodo “tardo barocco” conservano la suggestione, il fascino e la spettacolarità di quel periodo.
La festa popolare di piazza si inserisce nel contesto delle feste nicolaiane alla riscoperta delle tradizioni e dei bellissimi costumi popolari pugliesi
I gruppi in abiti tradizionali, provenienti da tutta la Puglia, rievocheranno il classico pellegrinaggio e la devozione ancora tutt’oggi celebrata, festeggeranno il santo accolti dalle autorità, con balli e danze folk.
Con Cortese preghiera di diffusione
Compagnia delle Vigne""""

Info by: http://www.compagniadellevigne.net/

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

17 marzo 2010

Cinema senza barriere

Dal sito del Comune di Bari riporto il seguente articolo stampa:
"""È stato presentata il 16 marzo a Palazzo di Città la terza edizione di "Cinema senza Barriere", il progetto di inclusione a favore dei non vedenti e non udenti realizzato dall'Amministrazione comunale, dall'associazione degli amici del cinema d'autore AIACE di Milano, con il sostegno della BNL - Gruppo BNP Paribas (banca tesoriera del Comune di Bari), e la collaborazione dell'Unione italiana Ciechi UIC Bari, dell'Ente nazionale Sordi ENS Bari, e con il sostegno tecnico di Raggio Verde Sottotitoli.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Michele Emiliano, l'assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio, il presidente della commissione consiliare Politiche sociali Carlo Paolini, Vito Colaprico, responsabile Pubblica Amministrazione BNL - Gruppo BNP Paribas, Luigi Iurlo, presidente provinciale dell'Unione italiana ciechi (UIC), Angelo Salamina, consigliere provinciale dell'ENS, Romano Fattorossi, presidente dell'associazione culturale AIACE di Milano e Raffaella Delvecchio dell'AFC.
Cinema senza Barriere propone la proiezione, presso il Multicinema Galleria, di film con audio commento per non udenti, e con sottotitoli per i non udenti. Con l'obiettivo dichiarato di promuovere la cultura del rispetto e dell'integrazione, e consentire anche a chi ha problemi di vista o udito di andare al cinema insieme agli amici, ai parenti e alle persone cosiddette normodotate.
Bari, dopo Milano (nel 2005), è stata la seconda città italiana ad aver avviato con successo quest'esperienza di cultura e civiltà, addirittura prima di Roma. Anche quest'edizione si presenta con un cartellone interessante.
La serata ianugurale si terrà giovedì 18 marzo alle 18.30 con la proiezione del film "Gli abbracci spezzati" di Pedro Almodòvar. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prosegue giovedì 15 aprile alle 16 e alle 18.30 con "The informant" di Steven Soderbergh e il 20 maggio con "Io, loro e Lara" di Carlo Verdone alla stesa ora. "Il concerto" di Radu Mihaileanu sarà invece il film in programma il 17 giugno.
Nei prossimi mesi saranno individuati i titoli, scelti tra i nuovi film in uscita, in programmazione per il 23 settembre, il 14 e 24 ottobre, il 25 novembre e il 16 dicembre; saranno comunicati su:
www.comune.bari.it , www.multicinemagalleria.it , www.enspuglia.it , www.uicpuglia.it .
Il costo del biglietto (la serata inaugurale è gratuita) è di 3 euro, ed è previsto l'ingresso gratuito per un accompagnatore dei diversamente abili.
Le persone non vedenti ricevono all'ingresso una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio del film che descrive azioni, stati d'animo, situazioni, movimenti, modalità di ripresa, paesaggi. Il tutto senza che siano coperti dialoghi e rumori importanti per la comprensione del film.
Con un sistema di sincronizzazione, la normale proiezione viene arricchita con dati aggiuntivi, restando comunque fruibile dalle persone senza problemi di vista e di udito: sullo schermo appaiono dei sottotitoli realizzati per i non udenti che riportano i dialoghi e alcune indicazioni sui rumori o sulla musica.
Quest'anno il progetto si avvale del patrocinio della Apulia Film Commission che, condividendone le finalità, come ha dichiarato Raffaella Delvecchio, si impegna ad individuare almeno un titolo, tra quelli finanziati nel corso della sua attività, da inserire nella programmazione annuale di Cinema senza Barriere.
Novità di questa edizione è il servizio di trasporto gratuito su prenotazione, che permetterà di raggiungere il cinema da diversi punti della città. Gli automezzi partiranno da: hotel La Baia di Palese, pineta del San Paolo, piazza G. Cesare, ospedale Di Venere, Polivalente, la piazzetta di Torre a Mare, la chiesa di San Giuseppe, la pineta San Francesco e piazza Libertà.
Sarà possibile prenotare il servizio telefonando ai numeri 334 3761113 o 3383936846 o ancora inviando un'e-mail a info@samaagency.it e samaagency.it@libero.it
Le cuffie si possono prenotare telefonicamente o via e-mail fino alle ore 12 del giorno della proiezione presso la segreteria dell'UIC di Bari - tel. 080 5429082 - 080 5429058 (lunedì/venerdì) e-mail: uicba@uiciechi.it. Possono essere ritirate prima dell'ingresso in sala, esibendo un documento d'identità .
"Cinema senza barriere - ha dichiarato il sindaco Michele Emiliano - è l'unica rassegna che consente davvero a tutti di assaporare le emozioni che solo un bel film vissuto in compagnia sa dare. Il successo e l'entusiasmo degli anni passati ci hanno spinto a fare di più e meglio per rimuovere anche il più piccolo ostacolo alla partecipazione. Per questo è stato predisposto un servizio di trasporto pubblico espressamente dedicato". Il primo cittadino non ha nascosto le difficoltà di sostenere un sistema come quello dei servizi sociali, "alquanto complesso e costoso per le finanze municipali, e nel quale i nostri amministratori sono costretti a muoversi negli stretti limiti imposti dal governo centrale. E per questo chiedo la solidarietà di tutta la città nell'aiutarci a colmare le situazioni di svantaggio e avvicinarle alla normalità. Speriamo che il Piano sociale di zona, coniugando le strategie della salute con la cura del disagio esistenziale, possa finalmente farci cambiare la visione strategica del welfare, portandoci a spendere le poche risorse a disposizione nel modo più efficace possibile".
"Questo progetto - ha ribadito Ludovico Abbaticchio - è in perfetta sintonia con il fruttuoso percorso intrapreso da questa amministrazione nel delicato settore dell'inclusione delle fasce svantaggiate della popolazione nel tessuto sociale. E' stata una straordinaria, gioiosa e coinvolgente esperienza, che ha visto scendere in campo le migliori professionalità degli operatori sociali e che ci ha consentito di assaporare a pieno l'enorme progresso e il miglioramento della qualità della partecipazione visiva, uditiva e culturale dei diversamente abili della nostra comunità".
"La sensibilità dimostrata dal Consiglio comunale e dall'amministrazione tutta nel settore della solidarietà - ha commentato il consigliere Carlo Paolini - sta gradualmente portando Bari ai livelli più alti di accoglienza in tutta Europa. Coinvolgere i cittadini a stringersi intorno ai più deboli rende anche più facile indebolire e isolare quelle sacche di razzismo e di intolleranza che, purtroppo, ancora resistono nella nostra città".
Vito Colaprico ha osservato come la Bnl ha voluto essere anche quest'anno al fianco dell'amministrazione comunale a sostegno di Cinema senza Barriere, "perché una banca moderna deve essere sensibile al principio della responsabilità sociale d'impresa, sviluppando una classe dirigente matura e attenta al benessere sociale, e contribuendo allo sviluppo economico del territorio seguendo un percorso solidaristico".
Visibilmente soddisfatto anche Angelo Salamina, che si è augurato "di poter assistere alla proiezione di film ancora più recenti", mentre Romano Fattorossi ha annunciato che, "pur tra mille difficoltà, Aiace si sta impegnando ad esportare l'iniziativa in altre città italiane, prime tra tutte Genova e Firenze".
Luigi Iurlo ha parlato di Cinema senza barriere come di "un progetto importante per la collettività, aperto anche a tutti i singoli che intendano offrire il proprio contributo per migliorare un'ottima idea che deve essere comunque sostenuta per poter crescere ulteriormente" ribadendo la piena disponibilità della UIC a lavorare di concerto con l'Amministrazione comunale.""""
_________
Amici non vedenti e non udenti, anche quest'anno il Comune di Bari ha realizzato questo piccolo grande evento per dare la possibilità a TUTTI voi di poter seguire tanti bei film comodamente seduti al cinema. Una bellissima iniziativa e lodevole attività di promozione cinematografica e di integrazione soprattutto che farà felici davvero tanti di voi e perchè no, anche chi normalmente vi accompagna durante le vostre giornate.
Auspico ad una città davvero senza barriere architettoniche, pregiudizi e problemi burocratici vari, cosi' deve essere una società civile e completa!
Grande città di Bari e un grazie di cuore a chi organizza tutte queste belle attività ludiche!Un salutone a tutti e buon divertimento.

Etichette: , , , , , , , , ,

02 febbraio 2010

La Primavera dei Diritti - Bari, 18-28 febbraio 2010.

"""La primavera dei Diritti """"
Primavera dei diritti è una maratona culturale promossa dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, con l’obiettivo di raccontare attraverso i molteplici linguaggi dell’arte e della cultura lo stato dei diritti civili e dei nuovi diritti nel nostro paese e nel mondo. Una grande rassegna internazionale che attraversa la Puglia nel mese di Febbraio 2010, per terminare con 11 giorni di eventi a Bari (dal 18 al 28 Febbraio) nel Teatro Kursaal ed in altri spazi della città. Teatro, danza e musica, un ciclo di conferenze internazionali, meeting con le maggiori ONG, performance, mostre, videoinstallazioni, “azioni teatrali di propaganda” e tanto altro. Primavera dei diritti è allo stesso tempo un racconto ed un esperimento. Vedere e sentire, gustare e toccare attraverso tutti i sensi e le emozioni che solo l’arte può attivare. Diritti negati, lotte vinte e battaglie perse, diritti che non hanno nome e diritti che calpestano altri diritti, storie di privazione e storie di eroica rivendicazione. Ma anche sperimentare l’apertura e l’accoglienza, la diversità ed il meticciamento in una terra che ha nella “convivialità delle differenze” la traccia della propria storia. Primavera dei diritti si inscrive in un percorso già avviato dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, attraverso l’apertura al confronto con le culture mediterranee, i progetti transfrontalieri e le numerose iniziative dedicate alla coesistenza dei credo religiosi. La crisi del sistema occidentale in epoca postmoderna e i conflitti che la caratterizzano chiamano a riflettere ulteriormente sulla complessità del sistema dei diritti che investono l’ambito normativo ma anche quello sociale, culturale e personale. Fanno parte di questa sfera il diritto all’esistenza direttamente legato al tema della cittadinanza, ma anche il diritto alla libera espressione spirituale, alla formazione della personalità, alla programmazione della propria vita pratica in termini di: costituzione della famiglia, pratica lavorativa e tempo libero. Le macroaree di riflessione individuate pongono l’essere umano come soggetto individuale, soggetto sociale, soggetto politico. E’ la riappropriazione di tali molteplicità che fa della stessa esistenza un laboratorio permanente di dialogo e di confronto con se stessi e con gli altri e che allo stesso modo farebbe della nostra Regione un laboratorio di buone pratiche per la difesa istituzionale e giuridica dei diritti individuali, del principio di laicità dell’azione pubblica e di crescita collettiva del paese.
(Fonte by: www.primaveradeidiritti.it) """".(Immagine by: http://puglialive.net )
___________

Carissimi amici, oggi vi propongo un'ottima e lodevole iniziativa promossa dalla Regione Puglia e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese che interessa proprio la città di Bari e non solo. Arte, teatro, multietnicità e soprattutto le differenze di diritti tra i vari paesi del mondo: sono questi gli aspetti fondamentali di questa manifestazione culturale.

I Diritti negati, quanti di voi sanno esattamente cosa accade nel resto del mondo oggi come oggi?E cosa si fà per cercare di arginare questo enorme e serio problema sociale?Quanti effettivamente hanno mai sentito parlare ad esempio della "Dichiarazione Universale dei Diritti Umani"?

Certamente è facile per me buttare giu' due righe e parlare cosi' di questo bellissimo ed importantissimo Atto Ufficiale. Ma scrivere un documento del genere è stato davvero necessario affinchè TUTTI gli uomini, di tutte le età e razze potessero godere appieno del loro diritto di vivere, del loro diritto di essere considerati appunto uomini e non schiavi, esseri umani e non merce di scambio.

Vittime di violenze, violenze fisiche e psicologiche su uomini, donne e bambini, vittime innocenti di Governi assolutamente non democratici, persone ree di essere nate per colpa non loro in paesi totalitaristi e tiranni e costretti a vivere nell'inferno.

Ecco, dunque, che questa manifestazione nasce con lo scopo proprio di far conoscere tutte queste situazioni attraverso l'arte e la cultura.

La Primavera dei Diritti, quale nome piu' azzeccato?Sarà presto primavera per tanti popoli ancora afflitti da sanguinose guerre civili, sarà primavera per i popoli che vivono ancora senza diritti di essere liberi di parlare, di camminare, di scrivere, di baciarsi in pubblico, di esprimere la propria opinione e via dicendo.

Speriamo davvero che questa Primavera arrivi prestissimo e non vada piu' via.

Etichette: , , , , , , , ,

23 gennaio 2010

I LOVE COFFE!

Recitava Michail Bakunin """"Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l’amore e caldo come l’inferno.""""
Si cari amici, se ci sta una cosa di cui sono innamorato è il caffè. Il vero caffè espresso italiano. Si, lo so, lo ammetto sono un caffèinomane, moderato, ma pure sempre caffèinomane. E' pure vero che se uno ne beve tanto fà male, per carità. Ma volete mettere, quando entrate in un bel bar, soprattutto d'inverno, col freddo, e vi sedete con gli amici o semplicemente da soli a leggere il giornale e vi bevete questa buonissima miscela scura calda calda e un po' schiumosa!?O volete mettere l'odore inebriante che ha il buon caffè appena fatto con la "moka classica" o con la "macchinetta napoletana" la mattina presto che si diffonde per tutta la casa?
Non saprei come spiegare; ci sono cose di cui non posso fare a meno: una di queste cose è proprio il buon caffè. Modestamente, ho avuto modo di girare per vari paesi esteri e la prima cosa che ho notato e che il caffè fatto in Italia non lo troverete mai da nessuna parte. Non è una presa di posizione, una forma di campanilismo. Purtroppo è tutto vero. Sono stato a Londra, a Parigi, a Bruxelles, a Zurigo, in varie località spagnole, negli States, in Tunisia e via dicendo. Ho sempre chiesto di bere il caffè fatto tra l'altro "all'italiana" e con macchinette italiane. Non vi dico lo schifo dello schifo che ho potuto gorgheggiare e poi buttare via.
Il punto chiave è: dove sta lerrore ?Dove sbagliano?Saranno le macchinette forse non tenute perfettamente in ordine, sarà la "mano" del barista, oppure, forse la spiegazione piu' plausibile è da ricondurre alla miscela utilizzata che fà schifo???Bah, ai posteri l'ardua sentenza!...
Una cosa è certa, il caffè piu' brutto l'ho bevuto in Tunisia. Non avete idea delle pene dell'inferno in quei giorni di vacanza, senza la possibilità di sorseggiare un caffè, non dico buono, ma almeno decente. Il termine tecnico da adoperare in questi casi è uno ed intramontabile: UNA CIOFECA!
Ebbene si, giornalmente ero costretto (perchè almeno ci provavo sperando che cambiasse qualcosa da un giorno all'altro) a mandare giu' questa specie di acqua scura che aveva un sapore di liquirizia pura....il bello è che veniva fatto pure con una macchina professionale italianissima da bar!
Ecco che torno a dire, la colpa evidentemente è ed era della miscela non ottimale!
Ritornato in Italia logicamente la prima cosa che ho fatto è stata quella di catapultarmi in un bel bar di Bari e farmi servire il mio caro, ottimo, caldo e odoratissimo caffè espresso.
Devo dire che ogni tanto mi diverto a provare le varie tipologie di caffè esistenti, un po' come faccio con le pizze. La cosa è alquanto divertente e quando sto con gli amici di sempre, sicuramente la degustazione è piu' allegra.
Di solito prendo l'espressino, a Bari si chiama cosi', a Napoli, ad esempio, si chiama invece brasiliano o marocchino, si tratta semplicemente di un caffè espresso macchiato con latte caldo schiumato e un pizzico di cacao sopra. Poi ho provato lo shackerato freddo o la variante calda, il caffè corretto con bayles o con anice, il caffè alla nocciola (ottimo davvero), il classico cappuccino, il decaffeinato, il caffè all'orzo, il caffè al ginseng, caffè doppio, caffè ristretto, il capcioc (cappuccino con cioccolato dentro), quello americano (molto diluito e anacquato praticamente), caffè caldo con panna, caffè freddo con panna.
Insomma li ho provati davvero tutti (almeno credo) e ogni volta è una gioia per il palato poter gustare tanta bontà chiusa in una tazzina di pochi centimetri.
Pino Daniele sul caffè ci ha dedicato persino una bellissima e storica canzone napoletana """Na tazulella 'e cafè"", con la quale si esaltano le doti della miscela nera accompagnata dalla immancabile sigaretta, insomma, il quadro perfetto della vita quotidiana di tanti italiani!
Che dire, credo di cuore gli arabi abbiano inventato il "qahwa (قهوة)" senza rendersi conto del bene che hanno donato al mondo!Poi ci hanno pensato i turchi a battezzalo in "qahvè" e di qui in poi la definizione italiana "caffè", ma la cosa piu' importante è che se ad essi và il merito della scoperta, a noialtri và quello della preparazione al bar, della sua esaltazione in ogni sua forma esistente!
Sapete che vi dico amici miei?Quasi quasi ora mi organizzo e me ne vado al bar a prendere un bel caffè!!!Ciaaaaaaaaa

Etichette: , , , , , , ,

26 novembre 2009

"Sportello casa" - Addio agli affitti in nero agli studenti fuorisede?

Dal sito del Comune di Bari riporto questo interessantissimo articolo:
""""È stato siglato giovedì 19 novembre dai rappresentati di Comune di Bari, Agenzia regionale per il Diritto allo Studio (Adisu), Università, Politecnico e Assessorato regionale per il Diritto allo Studio un protocollo d'intesa per l'avvio dello "Sportello casa", servizio gratuito dell'Adisu dedicato agli studenti universitari fuorisede in cerca di alloggio.

I firmatari sono stati il sindaco Michele Emiliano e l'assessore alle Politiche abitative Giovanni Giannini in rappresentanza del Comune, gli assessori regionali Gianfranco Viesti (Studio) e Angela Barbanente (Territorio), la presidente dell'Adisu Alba Sasso, i Rettori dell'università Corrado Petrocelli e del Politecnico di Bari Nicola Costantino, Giuseppe Mastrandrea e Michele Colamonaco presidenti dei consigli degli Studenti di Università e Politecnico.

All'intesa hanno aderito anche i rappresentanti locali degli inquilini e degli assegnatari appartenenti al Sunia ed esponenti dei proprietari e delle agenzie immobiliari.

Lo sportello avrà la funzione di calmierare i prezzi degli affitti degli alloggi e di contrastare la proliferazione dei contratti d'affitto in nero in città. Si tratta di un servizio complesso, da tempo atteso dagli studenti, che consentirà ai giovani di trovare case in buone condizioni e a prezzi certificati dalle parti in causa,
attraverso la stipulazione di un contratto di locazione regolare.

Il progetto prevede, nella prima fase, la creazione di uno sportello casa telematico e, in seguito, l'istituzione di altri sportelli all'interno dell'Adisu e delle sedi universitarie, ai quali i fuorisede che cercano alloggio potranno rivolgersi in qualsiasi momento. Dall'altra parte del terminale, gli operatori specializzati, tenendo conto delle richieste e delle esigenze manifestate, provvederanno a mettere in contatto gli interessati con i proprietari di appartamenti: è assicurato così il classico momento dell'incontro domanda-offerta, nonché l'assistenza tecnica anche successiva alla stipula del contratto.
Lo sportello casa vuole fornire una risposta al problema degli alloggi a Bari: solo nel capoluogo, si calcola che oltre 60 mila giovani saranno interessati ad utilizzare il nuovo servizio, 100 mila in tutta la regione. "In Puglia - si legge nella relazione introduttiva al protocollo d'intesa - sono disponibili per gli studenti universitari fuorisede 1.555 alloggi in totale, a fronte delle oltre 15 mila (15.751) richieste. Agli idonei va aggiunto, inoltre, il numero crescente di studenti che, per mancanza di requisiti o per altro motivo, non concorrono per i posti letto all'interno delle strutture messe a disposizione dalla Regione. Il numero totale di studenti nel territorio regionale supera le 100 mila unità, circa la metà delle quali vive da fuorisede, sopportando ingenti spese e gravando pesantemente sui bilanci familiari. Questa situazione ha creato un mercato borderline, caratterizzato da un generalizzato aumento degli affitti di immobili spesso non a norma, e da varie irregolarità nella contrattazione".

Lo sportello, posto a garanzia dei diritti degli studenti, sarà in grado di offrire vantaggi anche ai proprietari, ai quali la convenzione offre un pacchetto di agevolazioni fiscali e tributarie (riduzione di Irpef e dell'Ici al 3 per mille così come deliberato dal consiglio comunale il 12 maggio 2008) e un fondo di garanzia in caso di danni all'immobile provocati dagli inquilini. """"
_________________

Bene amici miei, benissimo cari studenti universitari (soprattutto ai quei disgraziati fuori sede), finalmente una lodevole iniziativa immobiliare attende voi tutti. Da che mondo e mondo, purtroppo, il problema di trovare casa in affitto, a prezzi ragionevoli, riguarda non solo Bari ma direi tutta italia, se non addirittura l'intera Europa. Figuriamoci poi se parliamo di "quelle" case da affittare agli studenti. E che ve lo dico a fare. Personalmente, c'e' stato un tempo che anche il sottoscritto si è messo alla ricerca di un monovani o comunque di una stanza dove poter stare in affitto a prezzi ragionevoli e con un minimo (e dico davvero minimo) di comodità. Non immaginate quali siano stati i risultati ottenuti e verificati sul campo: semplicemente catastrofici. Il punto è sempre quello. Se ti affidi ad una qualsiasi Agenzia immobiliare, giustamente, trovi pure la sistemazione ottimale e con regolare contratto, ma, devi preventivare un costo sicuramente piu' alto di quello che magari ti eri prefissato di pagare.
Cosa fare?Ti butti nel mondo, il fantastico e bellissimo mondo, del privato. Inizi a telefonare a questo tipo e a quella tizia; ti dicono che è una camera ben arredata, completa di tutto, funzionante, etc, etc.
Bene, prendi appuntamento e ti rechi sul posto e....e.....e trovi lo schifo dello schifo. Il piu' delle volte infatti, trovi un cesso e non una stanza, di 4 metri per quattro, completamente da ristrutturare, fatiscente e magari immersa pure nel verde....si' della muffa!!!!

La cosa piu' bella sapete quale è?Vedere la faccia di alcuni proprietari quando anche davanti all'evidenza, ti decantano i "pregi" del suddetto immobile. A questi "magnanimi" gli darei l'Oscar per la recitazione.
Ma come cacchio si fà a essere tanto paraculi!!!???

Ma il peggio deve ancora arrivare. Ecco quindi che magari, quando hai trovato qualcosa di decente, esce fuori il coniglietto dal cappello e senti echeggiare tra le cadenti mura domestiche queste deliziose frasine: """Guardi, allora la stanza (o l'appartamento, a seconda dei casi) se la/lo vuole viene tot euro al mese, logicamente...sa....poi....capisce...insomma....non la posso mettere con regolare contratto, altrimenti le dovrei chiedere molto di piu'"""""
Ed io, quando sento e continuo a sentire questi brillanti e splendidissimi e poetici suoni, me ne vado in estasi completa!!!!
Diciamo che, ahimè, non sono uno studentello sbarbatello, e peggio pure rincoglionito, che accetta di tutto di piu' pur di dormire da qualche parte la notte. "Purtroppo", io, lavoro fuori Bari e, quindi, sono orientato a stare almeno in un posto per diverso tempo (e non cosiddetto uso transitorio....come è bella sta parola) ed in modo, torno a dire, decente.
Il fatto di sentirsi dire certe frasi, amici miei, è veramente ma veramente scandaloso. Una vergogna. Tu, proprietario di immobile da affittare, non solo hai il coraggio di offire un porcile, ma ti permetti pure il lusso di eludere, anzi meglio, di evadere il fisco.....
E io, secondo te, grandissimo disgraziato, devo stare in un posto squallido, senza niente di particolare, pagarti bene mensilmente, senza un minimo di ricevuta????
E la Legge te la sei dimenticata???
E se mi dovesse succedere qualcosa in casa e mi facessi male, brutto idiota, chi sarebbe il responsabile?
Ed ancora, lo sai o non lo sai che devi obbligatoriamente denunciare alla Autorità di Pubblica Sicurezza per il tramite dell'Agenzia delle Entrate a chi hai affittato casa entro 48 ore dalla consegna delle chiavi!?

Evidentemente questa gente, tante signore e signori (cosi' a modo e gentili inizialmente) tutti questi scrupoli non se li fanno. Tanto per loro, se non sono io a prendere casa in affitto, hanno altri cristiani sull'uscio della porta pronti ad entrare: extracomunitari (disgraziatissimi, studentelli appunto fuori sede, colf polacche e rumene, etc, etc, etc).

Il problema, percio', riguarda soprattutto queste categorie di persone, chiamiamoli meno abbienti o per lo meno un po' sprovveduti (non certo per colpa loro), davvero costretti a vivere in posti angusti, al limite dell'igiene e della sicurezza e presi per il collo (o forse per il cu.... ) da questi disonesti.
Ma che Italia è questa qua?
Il piu' forte è colui che riesce a fregare il prossimo, con tanto di faccia tosta!?No, a parere mio, nossignore .

Da oggi percio', almeno a Bari, qualcosa è cambiato. Finalmente una importantissima mano agli studenti fuori sede è arrivata dall'Amministrazione Locale, con tanto di aiuto di validi professionisti seri e preparati.
Vedremo che succederà.

Etichette: , , , , , , , ,

09 luglio 2009

Progetto sms per soggetti audiolesi a cura della Polizia di Stato di Bari

"Progetto S.M.S. per soggetti audiolesi"
Gli utenti affetti da deficit uditivo e del linguaggio parlato hanno rappresentato, mediante gli operatori della Polizia di Prossimità, l'esigenza di un servizio di soccorso pubblico 113 attraverso idonea metodologia di comunicazione.
Il progetto, denominato "Progetto S.M.S. Sicuri e Mai Soli" (in cui l' acronimo S.M.S. si intende come "sicuri e mai soli") è stato presentato ai mezzi d'informazione per la massima divulgazione in sede di conferenza stampa che tenutasi il prossimo 1° luglio 2009. Attraverso l' utilizzo di un telefono cellulare avente numero 334/6909032, la Sala Operativa della Questura di Bari potrà ricevere, sotto forma di messaggio, qualsiasi richiesta di soccorso con modalità S.M.S. e dare sollecito riscontro mediante l' invio di un messaggio predefinito "Abbiamo ricevuto la vs richiesta. Provvediamo immediatamente" cui seguirà l'intervento.
È opportuno che ciascun utente memorizzi sul proprio cellulare il numero di soccorso con la voce "113" allo scopo di semplificarne la ricerca in caso di bisogno.
Per agevolare la gestione dell'intervento all' operatore di polizia che riceve la richiesta, gli utenti cui questo servizio è rivolto in via principale potranno, a partire da oggi, compilare con le loro generalità e le indicazioni che riterranno opportune fornire, un modulo appositamente preparato che permetterà all'operatore di risalire immediatamente alla loro identità e a qualche loro referente. Modulo disponibile in Questura o che potrà essere fornito su richiesta dai Poliziotti di Quartiere.
Ma il progetto ha un duplice obiettivo: infatti, oltre a quello dedicato ai soggetti audiolesi, anche a tutti gli altri cittadini che per motivi contingenti non abbiano la possibilità di interloquire verbalmente con il numero di emergenza "113".
____________
Bella ed utilissima inziativa quella messa in atto dalla Questura di Bari per andare incontro in primis alle esigenze degli utenti audiolesi. Con questo nuovo servizio tutti i cittadini audiolesi o anche coloro che per qualche inaspettato motivo non possano comunicare verbalmente via filo, potranno contattare il "113", per chiedere aiuto o soccorso, semplicemente mandando un sms all'utenza telefonica indicata (334/6909032) . In questo modo la sala operativa riceverà immediatamente il messaggio e si attiverà di conseguenza per fornire ausilio al cittadino in difficoltà.
Ottimo davvero questo nuovo servizio e molto ma molto pratico.
Speriamo sempre e soltanto che questa tipologia di comunicazione possa essere adoperata essenzialmente da coloro che, malauguratamente, si dovessero trovare in seria difficoltà e non magari da incauti cittadini che dovessero mandare messaggi di aiuto per situazioni assolutamente non pertinenti o prive di reale pericolo.
Complimenti quindi per tutto quello che è stato fatto dalla Polizia di Stato, sempre avanti nel campo dell'innovazione e della qualità dei servizi rivolti ai cittadini in Italia, nell'ambito della sicurezza pubblica.
Per maggiori informazioni potete sempre visitare il sito istituzionale: www.poliziadistato.it

Etichette: , , , , , , , , , ,

09 maggio 2009

Tutto in 160 caratteri...ma quanti tipi di caratteri???

Carissimi visitatori, avevo da qualche tempo voglia di parlare di una cosina simpatica che spesso mi è capitata di incontrare attraverso l'uso (purtroppo) quotidiano del telefono cellulare ed oggi mi tolgo questo sfizio: gli S.M.S..
Con il termine S.M.S. si fa riferimento all'acronimo dell'inglese: short message service, servizio messaggi brevi, è comunemente usato per indicare un breve messaggio di testo inviato da un telefono cellulare ad un altro, con un costo esiguo. Il termine corretto sarebbe sm (Short message), ma ormai è invalso l'uso di indicare il singolo messaggio col nome del servizio.

Ebbene cari amici, avete mai visto le formule piu' svariate con le quali la gente vi scrive i messaggini???Una cosa stupidina direte voi, ma il punto è che davvero attraverso i vari messaggi che ho letto nel tempo posso seriamente dire di distinguere alcune tipologie di persone e di comportamenti.

Ma andiamo con ordine e vediamo un po' di capirci qualcosa di piu'.

Ecco alcuni esempi:

lo schematico, utilizza brevissime parole ma dal contenuto specifico : ""ciao, ci vediamo alle 17,00 in piazza del ferrarese""";

il tecnologo ed anche criptologo, non si capisce una mazza di quello che scrive e solo un altro suo simile puo' decifrare l'sms in questione: """Ciao a tt c vdm in cntr.Ser sap ke msidtbacio e Ke apta tnmo"""

Il/la tipo/a di cui sopra è un professionista degli sms ed ha anche con il tempo creato un vero e proprio alfabeto morse che riporto immediatamente (affinchè possa essere utilizzato come una valida stele di rosetta):

qualcuno = qlcqualcosa = qlsche = keper = xper favore = pls (please) tu sei = tu6mi fai venire sonno = zzz buonanotte = hagn (have a good night) ti voglio tanto bene = tvtbti amo tanto = tatamore a prima vista = lafs (love at first sight) flirtiamo? = fli? mi sono innamorato di te = msidtbacio = bacoccole = cocti penso = tipemi dispiace = midinon ti merito = ntmtogliti dai piedi = tdp Amò = amoreAp = a prestoCmq = comunqueCvd = ci vediamo dopoTvb = ti voglio beneTvtb = ti voglio tanto beneTvtbtt = ti voglio bene tanto tantoTvtttb = ti voglio tanto tanto tanto beneX = perXò = peròXchè = perchèXkè = perchèXso = persoAxitivo = aperitivoNn = nonKe = cheTaT = ti amo tantoRisp = rispondimi"xxx" = tanti baciCel = cellulareTel = telefonoDom = domaniDx = destraSx = sinistraNm = numeroSe# = settimanaMsg = messaggiox fv = per favorexdere = perdere-male = meno maledisc = discoteca6 la + = sei la migliore6 Sxme = sei speciale per met tel + trd = ti telefono + tardiVng dp = vengo dopoTO = ti odioTtp = torno tra un pòCVD = come volevasi dimostrareMMT+ = mi manci tantissimoXh = per orax = per+o- = più o menox me = per me-male = meno male

Logicamente non mancano le faccine da apporre nel messaggio per rendere piu' chiaro il concetto:

Emoticons e Faccine da inviare via SMS:) = il classico sorriso :( = tristezza, malumore;) = strizzare l'occhio;( = tristezza, malumore più accentuata rispetto :( !( = occhio nero !) = orgoglioso per un occhio nero. #:-o = Shokkato, traumatizzato. #!-o = shokkato, traumatizzato con aggravante rispetto #:-o $) = felice di aver vinto la lotteria.$( = senza soldi, squattrinato.:p = la classica linguaggia:P = linguaccia maggiorata rispetto :p:-p~ = piccolo fumatore:-Q~ = fumatore:-q = leggermente nauseato:-Q = molto nauseato:x :X = bacio o bocca cucita#) = ubriaco o accecato#( = ubriaco e/o malinconico:-o = sorpreso:-O = maggiormante sorpreso rispetto :-o:-M = parlare non male o semplicemente chiaccherare:- = fissare, osservare. In alcuni casi inteso come sorriso provocatorio.:D = molto felice)( = farfalla o parte sessuale femminile:-/ = scettico, non molto convinto:-// = per niente convinto=:-§ = sorpreso,traumatizzato:'( = piangere:-* = baciare:*) = pagliaccio( : - S = ammalato: ' '( = sto male:-D = risata;-* = baci:-( = infelice:-I = non mi piace cosa dici:-o = WoW(:-i = che vergogna!!:-i = penso:'-( = piango:-') = piango di gioia:-ppp = linguaccia*<:-) = babbo natale=(8^(I) = homer <3>

il radiocronista, colui/colei il/la quale attraverso i famosi 160 caratteri riesce a scrivere di tutto e di piu', senza ovviamente tenere conto di punteggiatura e fa scorrere il messaggio a 10000 km orari:ciaosergiocomestai?percheioèdatantochenontivedo

emifarebbepiacereincontrarti salutounbacioneanto.

l'eterno indeciso, bella figura questa, una persona che lascia capire e non capire, tutto in uno stato di assoluta incertezza, i puntini di sospensione la fanno da padrone: """Ciao Sergio....spero che tu stia bene....ho passato una giornata del cavolo.....presto o tardi ci rivedremo....ma tu stasera che fai?....magari ci aggiorniamo piu' tardi....un bacio.....""""

il biografo o narratore, una figura carismatica, degna di menzione e di attenzione. Persona spettacolare per la quantità e qualità di caratteri adoperati, di solito un solo messaggio non basta per dire cio' che ha da dire e utilizza una media di 4, 5 o 6 sms consecutivi ed ogni volta che ne trasmette qualcuno racconta un pezzo della sua vita: """Caro sergio, scusami se non mi sono fatta sentire per tutto questo tempo ma come ben sai sono presa da mille impegni lavorativi o di studio, uff, non ce la faccio proprio piu' con tutte queste situazioni che spero possano finire presto, sniff, accidenti a me e a quando ho deciso di intraprendere questo determinato percorso lavorativo e di studio. So che capirai le mie buone ragioni per le quali non ci riusciamo a vedere nei week end e magari penserai che abbia dei rancori nei tuoi confronti ma non è cosi, ariuff, quando ho potuto mi son fatta viva e sono uscita giusto per stare un po' tranquilla e ti abbraccio come sempre, Pasqualina :-)))""""".

il cagacazzi infinity, persona che beneficia di una promozione di miliardi e miliardi di sms gratis giornalieri da inviare agli amici e parla solo ed esclusivamente attraverso questi, riuscendo praticamente a disputare via telefono un torneo di ping pong (è chiaro ovviamente che il contenuto degli stessi rasenta il livello dello zero assoluto):

Sergio che stai facendo?(1° sms); ma hai mangiato?(2° sms)A che ora ci vediamo?E a che ora dormi?E ieri poi che avete fatto?Chi eravate?Dove siete andati?E perchè non mi rispondi?......e via dicendo, fino a quando il sottoscritto sistematicamente bestemmiando e sbraitando all'inverosimile prende in mano il cellulare e chiama il dirtetto interessato per ringraziarlo cordialmente e caldamente per le sue attenzioni ricevute!!!

l'analfabeta incallito, personaggio purtroppo realistico in grado di sbagliare a scrivere l'italiano anche con il sistema T9 (anzi a volte è talmente preparato da correggere lui stesso questo sistema) e i suoi sms si tramutano come per magia in mega barzellette: """Alora, ciao serge ti voleva diro che ci posiamo vederre ale 800 a casa di giamluca per poi andre via a polignamo dove ci sta l'aitaus (sarebbe lighthouse, ndr). o chiamato a rossela e mi a detto che l'oro non cela fanno a starre in tempo. Meh, alora aspeto che mi chiamo dopo, sono propio comtenta di u scire con tute voi"""

Insomma ragazzi vi giuro che è tutto vero. E'tutto verissimo, tranne logicamente i nomi e i contenuti dei messaggi precedentemente indicati, ma la sostanza no, quella è realissima.

In conclusione amici miei, la tecnologia ci ha dato la possibilità di effettuare queste piccole "comunicazioni di servizio" tra amici, parenti o colleghi di lavoro, ma non è stata ancora in grado di dotarci di un minimo e dico minimo "bon ton" da utilizzare nella composizione di queste brevi notizie.

Roba da pazzi e ditemi che non ho ragione!!!!
Un saluto a voi tutti e sappiate che """Vog a tt v T ma T bene"""":-))))))) Sergio.

Etichette: , , , , , ,

19 aprile 2009

E' domenica...Mi fà incazzare!!!

""""Che barba , che noia"""diceva Sandra Mondaini a suo marito Raimondo in una situation comedy televisiva di qualche anno fà.
Eh, si amici miei, ve lo dico sinceramente, la domenica mi mette sempre una tristezza addosso allucinante. Mi fà incazzare!!!
Per quanto sia giorno di riposo, di recupero psicofisico dopo una settimana di estenuante lavoro, un giorno di completo relax, non vi nascondo che è il giorno della settimana che piu' non sopporto...

Quando arriva il week end, il mio massimo momento di estasy lo raggiungo soltanto durante le serate del venerdi sera e del sabato sera. Il motivo è presto detto: il venerdi mi posso ritrovare con gli amici per andare a mangiare qualcosina in un pub o andare a fare "quattro salti in padella" in qualche localino, senza essere condizionato dal discorso orario di rientro, essendo ben consapevole che l'indomani è appunto sabato. In quest'ultimo giorno le cose vanno ancora meglio: al sabato mattina già partono le telefonate per organizzare la serata, decidere dove andare, dove e quando mi debbo incontrare e insomma provvedere a realizzare una bella e divertente uscita come poi spesso accade.

Ma la domenica, la domenica amici miei, è il giorno che per antonomasia è dedicato al culto religioso (per carità), al riposo post discoteca, alla siesta post pranzo, al relax piu' totale. Il punto è che già con la testa penso al lunedi che mi aspetta, alla levataccia mattutina, a tutte le scartoffie che ho da mettere a posto a lavoro, alle centomila cose in sospeso da portare a termine. E che palle pero'!!

Che faccio in questo benedetto giorno???Nulla di particolare. Se tutto va bene ed è una bella giornata di sole, d'inverno me ne vado in bici a scorazzare da una parte all'altra, d'estate cerco di andare a passare una mezza mattinata in auto per raggiungere il mare con gli amici.....

Ecco diciamo che forse la domenica mi diverto sicuramente di piu' nel periodo estivo che non durante quello invernale, questo è poco ma sicuro!.

Una volta in piedi la domenica mattina, con lo sguardo perso e vuoto di chi è rincasato alle 4 o 5 della notte, mi appresto di solito a fare una fugace ma corposa colazione, poi se mi è possibile una volta ricollegato l'unico mio neurone disponibile, lascio casa e vedo di beccarmi con qualche amico magari per un aperitivo o un caffè. Successivamente, ritorno alla base per l'ora di pranzo e scatta la penichella pomeridiana di una mezz'oretta circa (dalle 14,00 alle 17,00.....), giusto il tempo per ricaricare le batterie insomma. Mi rialzo, mi rivesto e parte l'appuntamento con gli altri profughi per un caffettuccio preserata in qualche bar carino della city.

La sera che faccio???Dipende, in linea di massima mi rifugio assieme ai pargoli in un pubbino o magari insieme ad essi mi riverso per le vie del centro cittadino. Come niente, e comunque nel giro di poche ore, già giunge l'orario della "ritirata". E' proprio vero: quanto piu' uno si diverte e piu' passa veloce il tempo....

Insomma, chi piu' chi meno il giorno dopo deve lavorare e comunque alzarsi presto, percio', alla spicciolata, e sicuramente molto prima di mezzanotte, rientrano tutti quanti e rientro pure io nei "miei appartementi", completamente scazzato e con il morale decisamente a terra....

Non la digerisco la domenica, non la digerisco proprio, è piu' forte di me. Non ci posso far nulla. E' l'indice della settimana che è finita e allo stesso tempo di quella che sta per iniziare....

D'accordo, direte voi, esistono giornate piu' nefaste, quelle magari in cui uno davvero si ritrova a combattere con problematiche ben piu' serie. Magari non si tratta soltanto di un unico giorno della settimana, ma peggio di interi periodi dell'anno. Tutto quello che volete ragazzi miei, ma vorrei trovare il modo per fermare il tempo. Una soluzione per evitare di ritornare a fare le solite cose, di stressarmi in mezzo a tante situazioni, di guardare sempre le solite facce scure durante la settimana. Il mio desiderio: godermi una vacanza lunghissima forse, all'estero, lontano da tutto e tutti. Si, lo ammetto, vorrei essere un "fancazzista" moderno, non fare piu' nulla, vivere tutti i giorni della mia vita come se fossero sempre venerdi e sabato sera!!!!Che spettacolo sarebbe "il dolce far niente"!!!Non vi nascondo che invidio coloro che se ne vanno a vivere in qualche atollo sperduto della Polynesia francese, a grattarsi la pancia dalla mattina alla sera, a crogiolarsi sotto il sole, a fare lunghe nuotate, a vivere la natura in tutto il suo splendore, a godersi le bellezze della vita senza avere nessun condizionamento, nessuna responsabilità, nessuna dipendenza!!!

La mia è utopia pura!!!Ma che ci posso fare se mi piace sognare ad occhi aperti. In fondo che cosa ci sta di male a sognare una vita beata e sollazzatta dalla mattina alla sera???Io credo che tutti voi la desideriate una cosa del genere.

La domenica è il giorno zero, nè sale e nè pepe, nè carne e nè pesce, nè nero e nè bianco, un giorno davvero palloso!!!!

Che dire quindi???Mi debbo accontentare di vivere la domenica come il giorno in cui posso dedicarmi finalmente alla famiglia, almeno quello lasciatemelo fare una volta a settimana.....forse forse glielo devo!!!!E tiro a campare.....
Disegno by: SILVER

Etichette: , , , , , ,

 
Il Capocomitiva di Bari - Il Blog dove troverai tutto sulla Citt���� di Bari, Sergio & Friends
####Buon Divertimento - Blog di Sergio il Capocomitiva di Bari####