""""Che barba , che noia"""diceva Sandra Mondaini a suo marito Raimondo in una situation comedy televisiva di qualche anno fà. Eh, si amici miei, ve lo dico sinceramente, la domenica mi mette sempre una tristezza addosso allucinante. Mi fà incazzare!!!
Per quanto sia giorno di riposo, di recupero psicofisico dopo una settimana di estenuante lavoro, un giorno di completo relax, non vi nascondo che è il giorno della settimana che piu' non sopporto...
Quando arriva il week end, il mio massimo momento di estasy lo raggiungo soltanto durante le serate del venerdi sera e del sabato sera. Il motivo è presto detto: il venerdi mi posso ritrovare con gli amici per andare a mangiare qualcosina in un pub o andare a fare "quattro salti in padella" in qualche localino, senza essere condizionato dal discorso orario di rientro, essendo ben consapevole che l'indomani è appunto sabato. In quest'ultimo giorno le cose vanno ancora meglio: al sabato mattina già partono le telefonate per organizzare la serata, decidere dove andare, dove e quando mi debbo incontrare e insomma provvedere a realizzare una bella e divertente uscita come poi spesso accade.
Ma la domenica, la domenica amici miei, è il giorno che per antonomasia è dedicato al culto religioso (per carità), al riposo post discoteca, alla siesta post pranzo, al relax piu' totale. Il punto è che già con la testa penso al lunedi che mi aspetta, alla levataccia mattutina, a tutte le scartoffie che ho da mettere a posto a lavoro, alle centomila cose in sospeso da portare a termine. E che palle pero'!!
Che faccio in questo benedetto giorno???Nulla di particolare. Se tutto va bene ed è una bella giornata di sole, d'inverno me ne vado in bici a scorazzare da una parte all'altra, d'estate cerco di andare a passare una mezza mattinata in auto per raggiungere il mare con gli amici.....
Ecco diciamo che forse la domenica mi diverto sicuramente di piu' nel periodo estivo che non durante quello invernale, questo è poco ma sicuro!.
Una volta in piedi la domenica mattina, con lo sguardo perso e vuoto di chi è rincasato alle 4 o 5 della notte, mi appresto di solito a fare una fugace ma corposa colazione, poi se mi è possibile una volta ricollegato l'unico mio neurone disponibile, lascio casa e vedo di beccarmi con qualche amico magari per un aperitivo o un caffè. Successivamente, ritorno alla base per l'ora di pranzo e scatta la penichella pomeridiana di una mezz'oretta circa (dalle 14,00 alle 17,00.....), giusto il tempo per ricaricare le batterie insomma. Mi rialzo, mi rivesto e parte l'appuntamento con gli altri profughi per un caffettuccio preserata in qualche bar carino della city.
La sera che faccio???Dipende, in linea di massima mi rifugio assieme ai pargoli in un pubbino o magari insieme ad essi mi riverso per le vie del centro cittadino. Come niente, e comunque nel giro di poche ore, già giunge l'orario della "ritirata". E' proprio vero: quanto piu' uno si diverte e piu' passa veloce il tempo....
Insomma, chi piu' chi meno il giorno dopo deve lavorare e comunque alzarsi presto, percio', alla spicciolata, e sicuramente molto prima di mezzanotte, rientrano tutti quanti e rientro pure io nei "miei appartementi", completamente scazzato e con il morale decisamente a terra....
Non la digerisco la domenica, non la digerisco proprio, è piu' forte di me. Non ci posso far nulla. E' l'indice della settimana che è finita e allo stesso tempo di quella che sta per iniziare....
D'accordo, direte voi, esistono giornate piu' nefaste, quelle magari in cui uno davvero si ritrova a combattere con problematiche ben piu' serie. Magari non si tratta soltanto di un unico giorno della settimana, ma peggio di interi periodi dell'anno. Tutto quello che volete ragazzi miei, ma vorrei trovare il modo per fermare il tempo. Una soluzione per evitare di ritornare a fare le solite cose, di stressarmi in mezzo a tante situazioni, di guardare sempre le solite facce scure durante la settimana. Il mio desiderio: godermi una vacanza lunghissima forse, all'estero, lontano da tutto e tutti. Si, lo ammetto, vorrei essere un "fancazzista" moderno, non fare piu' nulla, vivere tutti i giorni della mia vita come se fossero sempre venerdi e sabato sera!!!!Che spettacolo sarebbe "il dolce far niente"!!!Non vi nascondo che invidio coloro che se ne vanno a vivere in qualche atollo sperduto della Polynesia francese, a grattarsi la pancia dalla mattina alla sera, a crogiolarsi sotto il sole, a fare lunghe nuotate, a vivere la natura in tutto il suo splendore, a godersi le bellezze della vita senza avere nessun condizionamento, nessuna responsabilità, nessuna dipendenza!!!
La mia è utopia pura!!!Ma che ci posso fare se mi piace sognare ad occhi aperti. In fondo che cosa ci sta di male a sognare una vita beata e sollazzatta dalla mattina alla sera???Io credo che tutti voi la desideriate una cosa del genere.
La domenica è il giorno zero, nè sale e nè pepe, nè carne e nè pesce, nè nero e nè bianco, un giorno davvero palloso!!!!
Che dire quindi???Mi debbo accontentare di vivere la domenica come il giorno in cui posso dedicarmi finalmente alla famiglia, almeno quello lasciatemelo fare una volta a settimana.....forse forse glielo devo!!!!E tiro a campare.....
Disegno by: SILVER
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