Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

20 novembre 2011

Pettole nelle gnostre e cioccolato in sagra a Noci, 10-11 dicembre 2011

Amici e visitatori di tutta Italia unitevi!!!!Come ogni anno, anche questa bella esperienza gastronomica si ripete nel fantastico scenario della città di Noci (BA). E' consuetudine che, dopo la tradizionale sagra del vino novello (di cui ho già parlato in questo blog) venga presentata questa manifestazione culinaria dedicata alle pettole.

Le pettole sono delle gustosissime pastelle fritte (a seconda dei casi, sono spesso cosparse di zucchero, al cotto di fichi o, al contrario, sono semplicemente salate; vedi foto) che vengono servite o come tipico dolce natalizio o come un buon antipasto casereccio.

Nelle giornate del 10 e 11 dicembre 2011, viene riproposta questa deliziosa sagra, dove è possibile degustare oltre che le suddette pastelle, anche ottimi dolciumi in cioccolata.

Cioccolata prodotta da varie case dolciarie (soprattutto locali), presentata in tutte le sue forme: calda e liquida per riscaldare il palato sopraffino, fondente per chi desidera assaporare tutta l'essenza del cacao, al latte per chi vuole mischiare i sapori, con le mandorle, al peperoncino, e via dicendo.

Ovviamente, cari amici miei, se venite a Noci, ricordate che la sagra si estende per tutto il centro cittadino e, pertanto, nell'assaporare le prelibatezze locali o ad assistere ai vari spettacolini organizzati, non disdegnate di percorrere le vie della cittadina osservando le bellezze architettoniche della stessa, davvero meritevoli di apprezzamento.

Che dire piu'??Nulla, semplicemente non mancate a questo bell'avvenimento gastronomico-culturale e soprattutto, veniteci in forza, con gli amici o con tutta la famiglia. Il divertimento è assicurato.
Info by: http://www.formichedipuglia.it/


P.s. Per la ricetta delle "pettole" vi invito a visitare questo bellissimo link

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04 ottobre 2008

Ricette - I mostaccioli di San Francesco

Come ben sapete il 4 ottobre di ogni anno si festeggia San Francesco d'Assisi, Santo Patrono d'Italia. Tradizione vuole che madonna Giacomina dei Settesoli (o Settesogli=troni), devota di Santa Chiara, usasse preparare per Francesco dei particolari biscotti dalle dimensioni di un dito, si chiamavano appunto “mostaccioli” (in alcune località vengono anche chiamati "mastazzola” o “mustazzoli”) . Esattamente la storia racconta che Francesco, confidenzialmente chiamava frate Jacopa la suindicata signora. Il santo di Assisi, quando stava per morire, espresse il desiderio di gustare i mostaccioli che lei gli preparava ogni volta che lo ospitava a Roma. La nobil donna romana arrivò al momento giusto con i mostaccioli e con un lenzuolo per avvolgere il corpo di Francesco.
Ecco quindi che, in onore di San Francesco e di questa importante nobildonna, riporto qui di seguito la ricetta di questi buonissimi e squisitissimi biscotti (assolutamente non di origine barese come avete potuto leggere, ma comunque sempre ottimi):


Ingredienti:
500 gr. di farina bianca
500 gr. di miele
mezzo bicchierino di liquore all'anice
burro
Preparazione:

Ammassare la farina sulla spianatoia, unire liquore e miele. Lavorare il tutto ottenendo così una bella pasta omogenea. Ottenere poi una sfoglia di circa 2 centimetri e da questa ritagliare i mostaccioli in varie forme. Disporli nel forno su una piastra imburrata, lasciar cuocere a 150°C. Quando saranno diventati di colore dorato, togliere la piastra dal forno e lasciarli raffreddare abbondantemente. Conviene oltretutto mangiarli dopo diversi giorni, in modo che la pasta abbia fatto in tempo ad ammorbidirsi a dovere.
Informazioni:- Ingredienti per: 4 persone- Tempo di cottura: 20 min- Tempo di preparazione: 30 min- Difficoltà: Ricetta Media.

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15 giugno 2008

Le seppie ripiene

Buongiorno cari amici vicini e lontani. Oggi direttamente e soltanto per voi riporto una bella ricetta da preparare in pochissimo tempo: le seppie ripiene.
A chi non piace il pesce???E allora meglio se preparato con gusto insomma.
Seguite bene le istruzioni di seguito trascritte e vedrete che non ve ne pentirete:
Ingredienti:
  1. 1,400 kg. di seppie
  2. 3 uova
  3. 200 gr. di pane grattugiato
  4. 100 gr. di pomodori
  5. 100 gr. di pecorino pugliese grattugiato
  6. prezzemolo e aglio tritati
  7. olio extra vergine d'oliva
  8. sale e pepe

Preparazione:
Pulite le seppie eliminando gli occhi, la sacca del nero e le parti dure. Battete le uova e aggiungetevi poco la volta il formaggio, il pane, il trito di prezzemolo e aglio, formando un impasto non troppo duro. Riempite le seppie e sistematele in un tegame oliato.
Cospargete con olio extra vergine, sale e pomodori tagliati a pezzi. Infornate per circa 15 min.
Tempo di preparazione occorrente: circa 30 minuti
Difficoltà : media
Immagine by: http://www.cookaround.com Ricetta by: www.laterradipuglia.it

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02 aprile 2008

Frittelle dolci di amaretti

Cari ospiti e amici, vi trscrivo un'altra ricetta pugliese molto gustosa da preparare in casa senza nessuna difficoltà particolare:
le frittelle dolci di amaretti.
Ingredienti:
  • 150 gr. di amaretti;
  • 2 dl. di latte;
  • 200 gr. di farina;
  • 25 gr. di zucchero;
  • 30 gr. di burro;
  • 2 uova;
  • 1 bicchiere di grappa;
  • 4 cucchiai di marmellata di frutta;
  • 70 cl di olio di semi o extravergine di oliva.

Preparazione:

Fate sciogliere il burro in un tegamino, setacciate la farina in una terrina, mettete al centro un pizzico di sale con due tuorli d'uovo, versate il burro fuso e aggiungete lo zucchero.

Con l'aiuto di un cucchiaio di legno incorporate la farina agli altri ingredienti e diluite il composto aggiungendo, poco per volta, due decilitri di latte (dovrà venir fuori un composto abbastanza fluido ed omogeneo). Fate riposare la pastella in un luogo tiepido per circa due. E' molto importante che gli amaretti siano morbidi, di ottima qualità e che la confezione sia appena stata aperta, in modo che le caratteristiche di freschezza e consistenza risultino intatte. Versate sulla base di ogni amaretto una piccola quantità di marmellata di fragole o di altro frutto da voi scelto, quindi uniteli due a due e spennellate tutta la superficie con della grappa aromatica.

Montate i due albumi a neve, incorporando il tutto delicatamente alla pastella e immergetevi dentro gli amaretti. Prendete un tegame e scaldate l'olio portandolo ad una temperatura adeguata alla frittura.

Con un mestolo raccogliete una coppa di amaretti per volta (onde evitare che le frittelle si attacchino tra loro) e immergetela nell'olio bollente. Lasciatela immersa dentro l'olio fino a quando non vedete comparire una bella doratura. Scolate cosi' le frittelle, deponetele su di un foglio di carta assorbente da cucina e cospargetele se volete con dello zucchero a velo.

Mi raccomando a servirle ben calde.

Ricetta ed Immagine by: "Sagra del vino-2^edizione" - Casamassima (BA).

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01 marzo 2008

I taralli scaldati all'olio e pepe

Signore e signori altra ricetta gustosa sui taralli. Questa volta inserisco la formula per preparare i taralli scaldati all'olio e pepe. Sicuramente avrete mangiato centinaia e centinaia di volte buonissimi taralli fatti in questa maniera. E allora perchè non pepararli in casa tutti da soli?????
Ecco di seguito gli ingredienti per farli subito in poche mosse:

Ingredienti:
Kg. 1 di farina;
gr. 200 di olio;
1/2 litro di vino (caldo);
1 cucchiaino di sale fino;
pepe: quanto basta;
1/2 cucchiaino di bicarbonato;
semi di finocchio.
Preparazione:
Impastare il tutto con il vino caldo e, appena fatti, i taralli vanno scaldati in una pentola con acqua bollente. Quando salgono a galla toglierli dall'acqua e sistemarli in un piatto con un panno asciutto.
Soltanto dopo tale asciugatura metterli in forno a temperatura media e ritirarli appena diventano dorati.
Immagine by: www.belloliodipuglia.it
Ricetta: casalinga.

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I taralli dolci frolli

Cari amici salve a tutti. E' da un po' che non vi aggiorno con qualche stuzzicante ricetta nostrana.
Percio' ho pensato di trascrivervene una davvero gustosa, quella sui taralli dolci frolli.
La ricetta è stata estrapolata da una delle tante messe a disposizione dal ricettario gastronomico privato di casa mia......
Ingredienti:
gr. 300 di zucchero;
gr. 300 di vino bianco;
gr. 300 di olio;
farina: quanto ne richiede;
1 bustina pane degli angeli;
Preparazione:
Infarinate tutto a freddo, infarinate anche la teglia dove inserirete il tutto, sistemate i taralli dopo averli rigirati nello zucchero e infornateli a temperatura media fino a quando noterete la doratura.
Una volta raffreddati potete metterli tranquillamente in tavola.
Buona mangiata!
Immagine by: www.cookaround.com
Ricetta: casalinga.

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26 dicembre 2007

Le Castagnelle - Dolci di Natale

Cari amici e visitatori, benvenuti come sempre a tutti voi. Oggi è Santo Stefano e quindi innanzitutti auguri a tutti quelli che si chiamano cosi'. Avete sicuramente mangiato tanto in questi giorni di Natale, avete fatto insomma i porcellini a tavola, vero???
Non fa niente. E' Natale. Tutto in questo periodo è giustificato, l'importante è non esagerare.
Allora, per rimanere in tema natalizio, ho pensato bene di trascrivervi la ricetta di un dolce tipico barese di questo periodo di festa che, sicuramente farà la gioia del palato di tantissime persone: le castagnelle.
Tratto dal sito del mio buon amico Pino (www.laterradipuglia.it) - al quale tra l'altro faccio ovviamente tantissimi auguri di Natale e di buone feste - riporto qui di seguito la ricetta di questi squisitissimi dolcetti caserecci:

Ingredienti:
500 gr. di mandorle
500 gr. di farina
500 gr. di zucchero
15 gr. di ammoniaca
1 limone ( solo la scorza gialla )
essenza di garofano
cannella
cacao amaro q.b.
Preparazione:
Spellate, tostate e tritate le mandorle. Unitele alla farina, allo zucchero, all'essenza di garofano, alla buccia di limone grattugiata ed alla cannella.Impastate il tutto con un pochino d'acqua nella quale sarà stata sciolta l'ammoniaca. L'impasto dovrà risultare piuttosto duro. Ricavate dall'impasto dei salsicciotti che saranno poi tagliati a pezzi grossi quanto una noce. Disponete i dolcetti in una teglia ed infornate. Sciogliete, intanto, il cacao con un più di zucchero ed a cottura ultimata, immergete nel composto di cioccolato, poche per volta, tutte le castagnelle e lasciatele asciugare.
Insomma, piccola ricetta per grandi degustatori!!!Buon divertimento e soprattutto buon appetito a tutti voi!!!!
P.s.: Ricordo a tutti voi che altre ricette natalizie sono presenti sul mio blog. Potete trovare infatti il modo di preparare : le cartellate , i cantucci, gli amaretti , i nocciolati , i ferri di cavallo , il salame di cioccolato.

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28 aprile 2007

Linguine ai gamberoni

Gentili ospiti oggi parliamo di un piatto adatto ad ogni stagione, facile da preparare e molto ma molto saporito: Le linguine ai gamberoni. I gamberoni sono un po' piu' grandi dei gamberi e si possono trovare in vendita surgelati, freschi, sgusciati e non. Tutti comunque sono sempre ottimi per la cucina.
Difficoltà: Facile

Ingredienti (per 4 persone):

400 gr. di linguine;
12 gamberoni;
100 gr. di prosciutto cotto;
1/2 bicchiere di vino bianco;
300 gr. di pomodori pelati;
aglio, prezzemolo, olio d'oliva.
Preparazione:

Soffriggere nell'olio 2 spicchi di aglio schiacciati, quindi eliminarli. Unire il prosciutto a dadini, i gamberoni sgusciati ed il prezzemolo tritato. Dopo 10 minuti spruzzare con il vino e lasciare evaporare, quindi versare i pomodori e cuocere a fuoco moderato. Condire con il sugo le linguine e guarnire i piatti con un ciuffo di prezzemolo.

Ricetta by: www.lagazzettadelmezzogiorno.it Foto by: www.acuccagna.com

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23 dicembre 2006

Dolci di Natale 4 - I Cantucci

Gentili ospiti ora vi descrivero' la preparazione dei Cantucci. Ottimi biscotti fatti con le mandorle, da mangiare bagnati in un bel bicchiere di vinsanto dolce.
Ingredienti:
gr. 260 di farina;
gr. 200 di zucchero;
gr. 200 di mandorle tostate tritate grossolanamente;
2 uova + 1 tuorlo;
vanillina;
sale;
1 buccia di limone;
1 cucchiaio raso di lievito Pane degli Angeli;
1 albume da spennellare.
Preparazione.
Inserire in un recipiente 20 gr. di zucchero e la buccia di limone e frullare il tutto per una trentina di secondi. Unire il restante zucchero e le uova continuando a frullare per altrettanti secondi. Aggiungere la farina, il sale (q.b.), la vanillina e il lievito e frullare ancora, sempre per una trentina di secondi. Infine aggiungere le mandorle aiutandosi ad impastare anche con una spatola ove possibile.
Formare 2 rotoli dell'impasto ottenuto da adagiare, ben distanziati tra loro, su carta da forno. Spennellare i rotoli con l'albume, quindi cuocerli in forno caldo per circa 20 minuti.
Sfronarli e, ancora caldi, tagliarli a fettine in diagonale. Se si gradiscono piu' biscottati, infornare nuovamente i cantucci per circa 5 minuti per parte.
Ricetta casalinga by: Mother of Capocomitiva.

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22 dicembre 2006

Dolci di Natale 3 - Gli Amaretti

Gli Amaretti sono altri dolcetti gustosissimi da non perdere assolutamente.
Ingredienti:
gr. 950 di mandorle dolci;
gr. 50 di mandorle amare;
gr. 750 di zucchero;
1 buccia di limone;
6 o 7 albumi di uova;
1 cucchiaio di farina;
1 busta di vanillina;
Preparazione:
Tritare le mandorle (spellate) frullandole con lo zucchero e la buccia di limone, aggiungere gli altri ingredienti. Formare delle palline e dorarle appena nel forno per circa 7 o 8 minuti a una temperatura di 160 gradi.
Ricetta casalinga by: Mother of Capocomitiva.

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Dolci di Natale 2 - I Nocciolati

Benissimo, ora invece parliamo dei Nocciolati, cioè dei buonissimi dolci preparati in pochissimo tempo e dal sapore davvero eccellente.

Ingredienti:
Nocciole tostate (in quantità da decidere in base alle proprie neccessità);
Cioccolata calda.
Preparazione:
Prendete le nocciole (spelate) e affogatele nella cioccolata calda. Deciderete voi il numero di nocciole da unire insieme. Successivamente disponetele in canestrini di carta o comunque in coppette per alimenti e lasciatele asciugare. Otterrete cosi' dei dolcetti squisitissimi in pochissimo tempo.
Ricetta casalinga by: Mother of Capocomitiva.

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Dolci di Natale 1 - I Ferri di Cavallo



Cari amici oggi vi parlero' di alcuni dolci natalizi e li descrivero' ognuno con la propria ricetta affinchè possiate prepararli anche voi e divertirvi a casa.
Ingredienti:
cioccolata calda
gr. 250 di farina;
gr. 125 di burro;
gr. 100 di mandorle (pelate e tritate finemente);
2 tuorli di uova + un albume;
gr. 75 di zucchero;
2 bustine di vaniglia;
1 busta di Pane degli Angeli.
Preparazione:
Impastate tutto, formate i ferri di cavallo e disponeteli in una teglia da mettere in forno per una decina di minuti (max 15) a 160 gradi.
Successivamente intingete le parti esterne nella cioccolata calda (o comunque sciolta precedentemente a bagnomaria) e lasciate asciugare i biscotti cosi' ottenuti.
Ricetta casalinga by: Mother of Capocomitiva.

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28 novembre 2006

Salame di cioccolato e riccio di formaggi.

Cari Visitatori, per chi fosse interessato trascrivo le ricette mandatemi dalla mia amica Bianca relative ad alcuni piatti preparati l'altra sera al compleanno di Salvatore:

SALAME DI CIOCCOLATO
280 g. Biscotti secchi
125 g. Zucchero
125 g. Margarina
1 Tuorlo d'uovo
1 Bicchierino di caffé
1 Bicchierino di liquore (es.liquore al caffé o altro a piacere)
70 g. di cacao.
Preparazione:
Fondere il burro e unirlo,in una ciotola,all'uovo, zucchero,cacao,caffé e liquore.Poi sbriciolare i biscotti ed aggiungere al resto degli ingredienti!Una volta amalgamato tutto prendere questo impasto e dare la forma sulla carta forno con la quale si va ad avvolgere il salame e lasciare nel frigorifero fino al momento di servire!Il salame deve raggiungere una buona consistenza e deve essere conservato sempre in frigorifero!



RICCIO DI FORMAGGI

1 Pezzo di Mascarpone al gorgonzola
1 Pezzo di Robiola o di Philadelphia(si possono mettere anche entrambi)
una quindicina di Mandorle
Pinoli q.b.
Paprika Dolce
2 Olive nere
1 Pomodorino

Preparazione:
Tostare le mandorle e sminuzzarle!A parte amalgamare i formaggi ed unire le mandorle.Dare la forma di riccio,cospargere con la paprika,lasciando il musetto bianco,e mettere i pinoli,come tanti aculei!!Tagliare a metà un'oliva,togliere il nocciolo e fare gli occhi;tagliare a metà un'altra oliva e fare il naso e la coda!Con uno spicchio di un pomodorino fare la bocca!
Conservare in frigorifero!

P.S.La quantità dei formaggi può essere scelta in base alla dimensione del riccio ed al sapore che si vuole dare e cioè se si vuole far sentire poco il sapore del mascarpone al gorgonzola,metterne meno,oppure usare la stessa quantità per ogni formaggio!Si possono usare anche altri formaggi al posto della robiola,come lo stracchino o altro,l'importante è che siano spalmabili!
In alternativa alle mandorle si possono mettere anche delle noci sempre tostate e sminuzzate!

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18 novembre 2006

Il Nocino - Liquore sopraffino


Orbene, oggi parliamo di una ricetta fornita direttamente dal mio grande amico di comitiva: Mr. Marco "3D".
Egli mi ha caldamente consigliato questa antica formula proveniente dalle sapienti mani dei monaci (#). Trattasi del "nocino", liquore fatto in maniera casereccia che puo' essere bevuto quale utile sostituto di digestivi o dei tradizionali amari.
La procedura della preparazione del suddetto liquore è abbastanza semplice. Un consiglio: anche se non siete esperti bevitori (meglio cosi') una bottiglietta di questa buonissima bevanda in casa non dovrebbe mai mancare. Ogni tanto un goccetto dopo i pasti aiuta davvero a smaltire le abbuffatte domenicali e non solo. A buon intenditor.....

Ingredienti :
Noci 20
alcool etilico 1 litro
zucchero 700g
cannella tritata 8 gr.
2 noci moscate
chiodi di garofano 6-7 interi
acqua tiepida 1/2 lt.

Preparazione:
Tagliate le noci in piccolissimi spicchi e mettetele in fusione con tutti i suddetti ingredienti in un vaso di vetro e mescolate il tutto.
Chiuderlo bene e tenerlo per 40 giorni in luogo asciutto. Dopo questo periodo di conservazione aggiungere due noci moscate, i chiodi di garofano e la cannella.
Dopo 4 mesi sciogliere lo zucchero nell'acqua tiepida. Appena raffreddato unire all'alcool predentemente filtrato degli ingredienti (usando un tovagliolo di cotone o della carta assorbente) e conservare in una bottiglia di vetro.
(#) Legenda.
Il Nocino è stato inventato da "Padre Peppe", un frate del '600. Padre Peppe, al secolo Giuseppe Ronchi, originario di Napoli, soggiornò in un convento della città di Altamura, a cavallo fra il '700 e l'800. Si deve a lui la preparazione del liquore di noci che agli inizi dell'800, suo fratello Nicola Ronchi, iniziò a servire nel Caffè Ronchi ancora oggi esistente in Corso Federico II di Svevia, sempre ad Altamura.

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10 novembre 2006

Evviva le scarcelle - ""l'scarcedd""


La "scarcedd" è uno dei dolci tipici pasquali piu' famosi della cucina barese. Si, mi rendo conto che è un po' prestino per parlare della Pasqua ma non è mai troppo tardi invece per consigliarvi un bel dolcetto, semplice e soprattutto casereccio.
Massaie (come dice un noto presentatore televisivo) , amici, ragazze e ragazzi in preda a una profonda crisi di fame e non amorosa, prendete carta, penna e calamaio e appuntatevi questa ricettina gastronomica meritevole di apprezzamenti internazionali!!!

Difficoltà: Ai limiti della deficienza cerebrale (estremamente facile).
Ingredienti (e non copiate dal vicino di banco):
gr. 500 di farina (non altro per favore, che fa male!!!);
gr. 200 di zucchero (come sopra....);
gr. 100 di burro (non scaduto!);
3 uova intere (solo quelle di gallina, non quelle di struzzo che sono enormi, mi raccomando...);
1/2 busta di pane degli angeli (lievito);
Anicini colorati.
Preparazione:
Nella farina a fontana mettete le uova con lo zucchero, il burro precedentemente sciolto a bagnomaria (che non è un lido!!!) ed il lievito. Impastare il tutto e lasciare riposare in frigo per una mezz'ora. Successivamente modellare l'impasto creando forme a proprio piacimento (cani, cavalli, pecore, orsi, cestini, etc,) e sistemarle in una teglia imburrata ed infarinata. Mettere sulle scarcelle una o due uova appena inumidite e fermarle con strisce di impasto.
Spennellare la superficie dei dolci con tuorlo d'uovo e decorare con anicini colorati.
Infornare le scarcelle a 180 gradi fino a quando non avranno assunto il tipico colore dei biscotti.

Beh, allora datevi da fare e buona cucina!!!
Foto by: www.laterradipuglia.it Ricetta by: Libro segreto Mamma-capocomitiva.

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03 novembre 2006

Pizza rustica alla Barese

Gentili visitatori direttamente dal libro segreto di mia madre vi segnalo un'ottima ricetta per preparare in breve tempo una squisita pizza rustica da gustare in una fredda serata d'inverno.

Ingredienti per 6 persone (circa):

400 gr. di farina, 200 gr. di latte, 2 cubetti di lievito di birra, 20 gr. di olio di oliva (possibilmente delle parti nostre), 20 gr. di zucchero, mezzo cucchiaino di sale fino.

Ingredienti per la farcitura: 200 gr. di prosciutto cotto, 200 gr. di mozzarella, 1 uovo, parmigiano (q.b). Il tutto dovrà essere tritato finemente.

Preparazione:

Nel latte tiepido sciogliere zucchero e lievito; aggiungere farina, sale, olio e impastare il tutto. Senza far lievitare la pasta, stenderla e dividerla in due dischi. Sul primo mettere la farcitura. Sovrapporre il secondo disco facendo attenzione a chiudere bene i bordi, oliare la superficie e infornare a 200°C. per 30 minuti circa. Si possono fare delle varianti, sostituendo la farcitura con carne trita o con verdure a scelta.

Buon appetito.
Foto by: www.basketediabete.it Fonte: Ricette segrete mamma-capocomitiva!!!

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18 maggio 2006

La Focaccia Barese


Quanti di voi nella loro miserabile esistenza hanno potuto dire no allo "sterzo" di "Fcazz"???.
Ebbene, io posso dire che non sono tra questi sciagurati fortunatamente....
La Fcazz bares è a differenza della tradizionale pizza una vera pietanza pugliese che ha segnato profondamente le abitudini culinarie di moltissime generazioni.
Preparata con i suoi bellissimi pomodorini nostrani, condita con un po' di olive, sale, olio, viene cotta nel forno a legna per essere subito mangiata calda e croccante.
Esistono varie tipologie: quella classica di farina, quella fatta con le patate, quella ripiena con i funghi, etc etc...
Ma vi voglio appunto spiegare alcune terminologie che il buon barese medio verace utilizza nel proprio forbito dizionario dialettale e che spesso possono essere confuse con quelle di alcuni appassionati di automobilismo.....:
""""U'mest/capo annusc na "rote" d'fcazz che me la mangc subt. Awè vid c t muv che do la cer s strusc e la procession non camin, sta facc d copperchiett"""" :
Traduzione: Gentilissimo Signore sarebbe cosi' cortese da darmi una focaccia intera nel piu' breve tempo possibile?Sa, la devo mangiare subito e il tempo, purtroppo scorre veloce, Lei comunque ha uno sguardo davvero gentile .
""""U mest/capo t so dit che vogghie la fcazz mo'; se non iè chedd ca dic ji damm nu "sterz" d chedda dà, sop a la buatt d l'awwuiv, muvt stu sort d rmmat afftsciut mocc a l corn ca tin ca teng pur u pulllmannn"""""
Traduzione: Gentilissimo panettiere, mi scusi se insisto ma, ho davvero fretta e sarei ben felice, ove non fosse possibile consumare la focaccia che le avevo richiesto, di poter assaggiare un pezzo di quell'altra là, posta sul vaso delle olive. Sà, Lei è così gentile e benevolo che sicuramente comprenderà che davvero ho tanta fretta"""".

Bene detto cio', dopo che abbiamo fatto un "excursus" dialettico linguistico espressionistico paesaggistico antropomorfico, vi mando un grande Ciao con la lingua in mezzo ai denti e una bella ricetta della "Focaccia Barensis Simplex":

Ricetta per 6:
Ingredienti• 250 gr farina “00”• 250 gr semola rimacinata di grano duro• 150 gr patate lesse• 8 cucchiai di olio extravergine di oliva• 1 cubetto di lievito di birra• 1 cucchiaino colmo di sale• 1 cucchiaino raso di zucchero• 300 ml circa di acqua tiepida• 20 pomodorini ciliegia• 20 olive in salamoia• origano• sale
Preparazione
Mescolare le due farine setacciate in una ciotola. Aggiungere le patate schiacciate, 6 cucchiai d’olio, il lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida, il sale e lo zucchero. Continuare ad aggiungere la restante acqua poco alla volta, fino a quando l’impasto risulterà morbido. Mettere un cucchiaio di olio in una teglia 30 cm x 40 cm circa, trasferirvi il composto, e distribuire sull'impasto il rimanente cucchiaio d'olio, schiacciando con le mani la focaccia e accomodandola nella teglia. Condirla con i pomodorini tagliati a metà, le olive intere, origano e sale. Coprire la teglia con carta di alluminio, avvolgerla in una tovaglia in modo da preservare il calore della massa e lasciar lievitare in luogo tiepido per almeno un’ora. Infornare a 200°C per 25-30 minuti.

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