
Quanti di voi nella loro miserabile esistenza hanno potuto dire no allo "sterzo" di "Fcazz"???.
Ebbene, io posso dire che non sono tra questi sciagurati fortunatamente....
La Fcazz bares è a differenza della tradizionale pizza una vera pietanza pugliese che ha segnato profondamente le abitudini culinarie di moltissime generazioni.
Preparata con i suoi bellissimi pomodorini nostrani, condita con un po' di olive, sale, olio, viene cotta nel forno a legna per essere subito mangiata calda e croccante.
Esistono varie tipologie: quella classica di farina, quella fatta con le patate, quella ripiena con i funghi, etc etc...
Ma vi voglio appunto spiegare alcune terminologie che il buon barese medio verace utilizza nel proprio forbito dizionario dialettale e che spesso possono essere confuse con quelle di alcuni appassionati di automobilismo.....:
""""U'mest/capo annusc na "rote" d'fcazz che me la mangc subt. Awè vid c t muv che do la cer s strusc e la procession non camin, sta facc d copperchiett"""" :
Traduzione: Gentilissimo Signore sarebbe cosi' cortese da darmi una focaccia intera nel piu' breve tempo possibile?Sa, la devo mangiare subito e il tempo, purtroppo scorre veloce, Lei comunque ha uno sguardo davvero gentile .
""""U mest/capo t so dit che vogghie la fcazz mo'; se non iè chedd ca dic ji damm nu "sterz" d chedda dà, sop a la buatt d l'awwuiv, muvt stu sort d rmmat afftsciut mocc a l corn ca tin ca teng pur u pulllmannn"""""
Traduzione: Gentilissimo panettiere, mi scusi se insisto ma, ho davvero fretta e sarei ben felice, ove non fosse possibile consumare la focaccia che le avevo richiesto, di poter assaggiare un pezzo di quell'altra là, posta sul vaso delle olive. Sà, Lei è così gentile e benevolo che sicuramente comprenderà che davvero ho tanta fretta"""".
Bene detto cio', dopo che abbiamo fatto un "excursus" dialettico linguistico espressionistico paesaggistico antropomorfico, vi mando un grande Ciao con la lingua in mezzo ai denti e una bella ricetta della "Focaccia Barensis Simplex":
Ricetta per 6:
Ingredienti• 250 gr farina “00”• 250 gr semola rimacinata di grano duro• 150 gr patate lesse• 8 cucchiai di olio extravergine di oliva• 1 cubetto di lievito di birra• 1 cucchiaino colmo di sale• 1 cucchiaino raso di zucchero• 300 ml circa di acqua tiepida• 20 pomodorini ciliegia• 20 olive in salamoia• origano• sale
Preparazione
Mescolare le due farine setacciate in una ciotola. Aggiungere le patate schiacciate, 6 cucchiai d’olio, il lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida, il sale e lo zucchero. Continuare ad aggiungere la restante acqua poco alla volta, fino a quando l’impasto risulterà morbido. Mettere un cucchiaio di olio in una teglia 30 cm x 40 cm circa, trasferirvi il composto, e distribuire sull'impasto il rimanente cucchiaio d'olio, schiacciando con le mani la focaccia e accomodandola nella teglia. Condirla con i pomodorini tagliati a metà, le olive intere, origano e sale. Coprire la teglia con carta di alluminio, avvolgerla in una tovaglia in modo da preservare il calore della massa e lasciar lievitare in luogo tiepido per almeno un’ora. Infornare a 200°C per 25-30 minuti.
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