Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

07 settembre 2007

Amici Bloggers:Mariella (Sabbia e Spuma) & il V-DAY e Leonardo (Torre a mare sul Web)

Cari visitatori, ho ricevuto due commenti di due amici bloggers, piu' o meno nuovi del "settore". Mi hanno chiesto di parlare dei loro blog made in Puglia e delle iniziative ad essi correlati.
Per quanto riguarda la prima devo dire che si tratta di una blogger già con esperienza alle spalle nell'ambito della bloggoteca, il suo nome è Mariella ed il suo blog http://sabbiaespuma.myblog.it/ è davvero interessante e assolutamente originale.
Tanto per la cronaca Mariella ha promosso sul suo diario on line un'iniziativa creata dal famoso Beppe Grillo: Il V-DAY. Cosa è il V-Day???Semplice a dirlo ma difficile a spiegarlo. Il Vaff...Day per la precisione. L'8 settembre 2007 rappresenterà per molti una data storica. Infatti, il Grande comico ligure ha organizzato nelle piazze piu' famose d'Italia o comunque in aree molto grandi e popolate questa manifestazione (d'affetto!!!???) particolare contro alcuni politici parlamentari che siedono sulle sedie piu' importanti d'Italia ed al Parlamento europeo. Qual'è la novità direte voi. Il punto è che alcuni dei medesimi politici hanno sul groppone svariate vicende penali (gravi) a loro carico.
Nella nostra città l'evento è previsto appunto l'8 settembre 2007 presso l'Ingresso Orientale (CUS) della Fiera del Levante dalle 9 alle 22.
Questo è sicuramente un segno tangibile della stanchezza dei cittadini nei confronti di coloro che seppur con grosse malefatte alle spalle continuano a rappresentare il nostro paese nelle sedi piu' importanti. Semplicemente vergognoso.
Se siete interessati alla manifestazione potete scaricare l'apposito volantino.
Cambiando argomento e passando al secondo blogger, trovo solo parole di felicità nello scoprire un giovane autore che ha creato un nuovo sito web, dedicato ad una delle piu' belle città della provincia di Bari, Torre a Mare. http://torreamare.wordpress.com/ , un blog fatto bene, semplice, creativo, originale e, soprattutto nato per pubblicizzare questa bellissima cittadina a due passi dal capoluogo. Che dire. Il dado è tratto, i giochi sono fatti insomma. Speriamo che il bravo Leonardo, fresco di laurea in scienze della comunicazione, possa sapientemente applicare le materie studiate in Facoltà a questo nuovo sito e che tantissimi possano essere i suoi visitatori. Un grande in bocca al lupo!!!!!
Immagini by:http://www.beppegrillo.it www.torreamare.wordpres.com

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02 luglio 2007

Ennesimo ciclista morto a Bari.

Ennesimo episodio sconcertante sulle strade baresi. E'soltanto di ieri la notizia che di seguito riporto (fonte: www.infocity.it)
""""Ss16, ciclista muore travolto da un'auto. La tragedia. Un sessantenne è stato investito all'altezza dello svincolo per Torre a Mare. Inutili i soccorsi, l'uomo è morto sul colpo.
Aveva puntato la sveglia all'alba per uscire a pedalare con il fresco ma la sua salutare passeggiata in bicicletta si è trasformata in tragedia. G.P. 60 anni, di Bari, sottufficiale dell'Esercito in pensione, ieri alle 7 è stato travolto e ucciso da un'auto sulla statale 16, direzione nord, vicino allo svincolo per Torre a Mare. Impatto fatale. L'uomo in bici procedeva sul ciglio della strada quando è stato urtato da un'auto con due persone a bordo che tornavano a Bari dopo una notte trascorsa in un locale di Monopoli. Dopo l'impatto, il conducente dell'auto, 33 anni, si è fermato ed è sceso dall'auto, in stato di choc, per prestare aiuto. E' stato un poliziotto che passava di là, però, a chiamare i soccorsi. Quando l'ambulanza del 118 è arrivata, per il ciclista non c'era più nulla da fare. Pellegrino, morto sul colpo, è stato trasportato direttamente all'obitorio del Policlinico. L'uomo lascia una moglie e due figli."""""
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Cari amici so che non è bellissimo leggere notizie del genere, soprattutto sul mio blog, ma, ahimè, questo episodio non deve essere dimenticato, per nessun motivo.
Innanzitutto esprimo le mie piu' sentite condoglianze alla Famiglia del povero ciclista e poi, se permettette, voglio soltanto fare alcune considerazioni.
Sapete bene che anche a me piace molto andare in bici, nei week end o comunque appena ho un attimo di libertà. Vi dico che in bici, a Bari soprattutto, bisogna camminare, anzi pedalare, con diecimila occhi aperti. Ebbene, il tratto di strada che porta da Bari a Torre a Mare l'ho fatto decine di volte e sempre ho avuto - non ve lo nascondo - attimi di puro terrore quando sistematicamente sono arrivato nel punto che va' dal camping San Giorgio all'incrocio per Torre a Mare. Purtroppo è quasi una tappa obbligatoria se si vuole giungere nel citato paese venendo da Bari. Superato l'incrocio si fanno circa 150 metri di strada passando su un vecchio ponte e si arriva quindi allo svincolo per Torre a Mare.
In questo tratto praticamente si è alla mercè degli automobilisti. Le macchine sfrecciano a tutta velocità e figuratevi quello che puo' accadere. Già quando vado in macchina vedo certi delinquenti che pensano di essere in un circuito di formula uno e non ti degnano di un minimo sguardo. Quando si è in bici non ne parliamo, ti passano tranquillamente sopra, ti buttano all'aria o semplicemente - quando ti va bene - ti schizzano l'acqua delle pozzanghere addosso. Dei veri e propri criminali.
Pensare a quello che è successo al povero pensionato fà capire fondamentalmente che a Bari, cosi' come in parecchie zone del sud Italia manca proprio la cultura della bicicletta. Manca il rispetto per i pedoni e per i ciclisti, manca l'educazione civica e soprattutto quella stradale. Poi ci si mette pure la strada piena di buche e avara di opportune piste ciclabili per completare il quadro.
Siamo troppo dietro mentalmente e culturalmente rispetto ai paesi del nord Europa, ove, da sempre esistono idonee strutture per i ciclisti ed idonei spazi riservati. Addirittura esistono località montanare dove è possibile affittare mountainbike a prezzi irrisori e scorazzare tranquillamente nelle boscaglie o sulle stradine interne. Le automobili in prossimità dei passaggi pedonali si fermano e danno la precedenza ai pedoni. Al lavoro molti si recano in bici. Insomma, non voglio fare un discorso demagogico e troppo fantasioso ma le cose da noi dovrebbero andare cosi' ed invece si continua a cadere, a ferirsi, ad essere investiti e purtroppo morire.
Non sta a me capire chi abbia sbagliato stavolta ma una profonda riflessione sull'accaduto è sicuramente da farsi.
Spero vivamente che altre storie orrende del genere non si sentano piu' o per lo meno possano diminuire sostanzialmente.
Io continuero' ad andare in bici e continuero' anche e sempre a ripetere di fare attenzione a pedalare lungo le nostre strade. Portatevi sempre in testa il casco - anche sulla bici avete capito bene - e cercate di andare sempre in gruppo, il piu' folto possibile, affinchè anche a kilometri i bravi automobilisti vi possano vedere!!!!
Che dobbiamo fare???Mi aspetto onestamente che qualcuno si muova in questo ambito e che presto le attuali strade di Bari possano essere modificate per garantire una maggiore sicurezza ai pedoni ed ai ciclisti.
Non voglio vergognarmi di essere un meridionale ma, mi vergogno della grande inciviltà che spesso regna nel nostro bellissimo ed altrettanto amaro sud. Perdonatemi se potete. Ma penso capirete la mia amarezza per tutto cio'.
Foto by: Immagine personale e www.gpcapodarco.net

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20 maggio 2007

Gli Amici di Bici

Cari ragassuoli, grande percorso quello effettuato stamattina dalla squadra di mountainbikers baresi: Io Capocomitiva, Michele il secco e Vitino Catozzo.
Partenza ore 09,00 dal lungomare di Bari altezza Piazza del Ferrarese e con meta Torre a mare beach.
Aspettavamo il buon "Viscienz www" stamattina ma, ahimè il ragazzo è stato sequestrato dalle potenti braccia di Morfeo e si è quindi dato latitante!!!!
Ma ritorniamo alla passeggiata. Fatti pochi Kilometri ci siamo imbattuti nei nostri "colleghi" di bici super professionisti del "Triathlon". Ragazzi, il Triathlon è una disciplina sportiva permettetemi di dire "amara amara amara". Comprende infatti: corsa, bicicletta e nuoto.
Le categorie ufficiali sono:

"super sprint": 400 m di nuoto + 10 km in bicicletta + 2.500 m di corsa
"sprint": 750 m di nuoto + 20 km in bicicletta + 5 km di corsa
"olimpico": 1.500 m di nuoto + 40 km in bicicletta + 10 km di corsa
"medio": 1.900 m di nuoto + 90 km in bicicletta + 21 km di corsa
"lungo": 4.000 m di nuoto + 120 km in biciletta + 30 km di corsa
"super lungo" (o Ironman): 3.800 m di nuoto + 180 km in bicicletta + 42,195 km (maratona) di corsa.

Morale della favola, abbiamo attraversato in una pace mostruosa una deserta litoranea di Bari completamente chiusa al traffico sino all'altezza del camping San Giorgio e con grande soddisfazione siamo giunti a destinazione.
Breve pausa abbeveratoria presso la fontanina della piazzetta e proseguiamo verso una zona costiera limitrofa assolutamente non asfaltata e degna di mountain bike. Salti di qua e là con la mia specialissima bici (senza ammortizzatore) di 12 anni di vita ed assieme agli altri due pargoli (con forcella ammortizzata e gomme da fuori strada) sono arrivato a compiere gesti estremi....di imprecazione!!!!
Torniamo a Torre a mare e altra pausa, questa volta mangereccia. I due porcellini fagocitano 2 mega gelati alla panna e cioccolato, alla faccia delle calorie appena bruciate!!!
Fine pit stop e riprendiamo la strada per il ritorno a Bari, ove stavolta incrociamo finalmente i corridori professionisti che si trovano alla testa della gara.
Un'auto lungo la strada ci intima di allontanarci in quanto potremmo dare fastidio agli sportivi e noi fedelmente ubbidiamo spostandoci sull'estremo lato destro della carreggiata. Ad un certo punto arriviamo in prossimità del traguardo posto all'altezza della spiaggia di "pane e pomodoro" e qua succede qualcosa di impensabile. Essendo io il primo dei tre baressacci in corsa sulla bici ed avendo in testa il caschetto ed i soliti abiti da ciclista della domenica vengo scambiato (ahiloro) per un giovane professionista del triathlon (io!?) e piu' mi avvicino al traguardo e piu' mi applaudono ed incitano a proseguire la marcia. Bellissimo, stupendo, strabiliante. Applausi di quà e di là da una folla di turisti appolaiati ai bordi della strada, gente che mi sorride e un altro po' mi danno pure le pacche sulla schiena!!!!!
Cosi' supero trionfante il traguardo sino a quando una cortese assistente della pista mi invita a girare da una strada adiacente per seguire gli altri corridori. Soltanto allora confesso la verità e assicuro che la mia strada invece è nell'altra direzione!!!!
Ma comunque è stato bellissimo ragazzi, che spettacolo. Alla fine mega risate dei due simpatici mostri che mi son portato assieme e termine della passeggiata con ritorno a casa e sicuramente meno calorie sul groppone.
La mia pancia (non che ce n'abbia tanta) inizia a sembrare meno pronunciata, ma forse è solo un effetto ottico!!!!
Tanto io sulle foto trattengo sempre il respiro!!!!!!!!!
Proprio perchè siete voi inserisco le foto del grande Vito Catozzo con la sua bellissima maglietta della salute. Perchè ricordatevelo......SIM D BAAAAAAAAARRRRR!!!!!!

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17 febbraio 2007

Torre a mare - Ba

Siete mai andati a Torre a mare??Come sraebbe a dire no??E allora che state aspettando?
Torre a mare, carinissimo centro marino a pochi kilometri a sud da Bari è in realtà un quartiere di Bari assieme a S. Giorgio, un tempo invece dipendeva dal Comunie di Noicattaro. E' presente la "Torre la Pilosa" detta appunto "Torre Pelosa", costruita durante il medioevo quale punto di osservazione per scongiurare l'arrivo dei pirati o di popoli invasori che portavano la peste. Il bellissimo porticciolo offre la sera grandi e svariate attrattive per tutte le età. Ci sono infatti tanti locali dove si possono mangiare ottimi gelati, pizze, pesce freschissimo e via disquisendo. Il paese è sicuramente un centro turistico tendenzialmente estivo ma che dà la possibilità anche di essere ben goduto di inverno. La sera si puo' scorgere lo stupendo tramonto costeggiando il lungomare prospicente il vecchio porto. Vi garantisco che se vi accomodate in uno dei bellissimi ristoranti o bar che sono presenti a due passi dal mare respirerete l'aria pulita della zona e vi dimenticherete dei problemi quotidiani!Una passeggiata magari il sabato mattina vi permetterà anche di scrutare i vari pescherecci che entrano ed escono nel porticciolo e ammirerete i "gozzi" dei pescatori che al largo si cimentano nell'attività ittica. Non dimenticate infine di passare ad assaggiare uno dei gelati piu' buoni di Bari (stavolta faccio pubblicità) da "U'gelatir" che si trova proprio a Torre a Mare. Provare per credere!!!Ciaooooo .

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16 dicembre 2006

Gioia del Colle



Cari visitatori oggi parlero' della bellissima città di Gioia del Colle, in provincia di Bari, posta ad una distanza di circa 50 di kilometri a sud ovest dal capoluogo pugliese.

La storia del nome di Gioia del Colle da molti viene fatta combaciare con un'antica leggenda. Durante il culto a Giove Appulo, ove una misteriosa principessa avrebbe perso in un tempo imprecisato la sua preziosa collana. Successivamente la stessa monarca riusci' a ritrovare il monile e se lo rimise al collo. Tanta fu' la sua gioia per il ritrovamento che fu' deciso di denominare la zona suddetta proprio "Gioia del Collo e quindi del Colle".

Un diploma normanno datato 26 febbraio 1180, parla invece di una località designata rispettivamente “Castellum montis Joviae” e “Monte Joe”, cioè Monte Gioia, questo fa supporre quindi che esisteva un luogo che si chiamava così.

Di certo si può supporre che i primi nuclei di Gioia siano da attribuire all’epoca dei Romani, così come fanno ritenere le tombe di tale epoca rinvenute presso l’Appia Antica. Altra certezza sono tre diplomi normanni, il primo del 1087, in cui si parla di una via che da Monte Sannace conduceva a Gioia e quelli del 1108 e del 1196 che parlano dell’inserimento di Gioia e di Monte Sannace nella rete viaria che da Bari conduceva a Taranto.
Da un’attenta rilettura delle fonti diplomatiche gioiesi, già dal 1180 sembra esistere nella Città una volontà distinta dal feudalesimo, una specie di affrancamento amministrativo e, man mano che rileggiamo i documenti successivi fino alle fine del secolo XII, scorgiamo che questa volontà è divenuta concreta ed operante attraverso i suoi rappresentanti, i così detti “Boni Homines”, vale a dire gli autorevoli gioiesi liberamente eletti tra i concittadini per il governo amministrativo della città.
Insomma, la storia di Gioia non è ancora stata completamente ricostruita ma una cosa è certa. Negli ultimi secoli la cittadina si è sviluppata tantissimo ina svariati settori: da quello del terziario a quello turistico, da quello militare a quello alimentare.

Mi soffermo proprio su quest'utlimo settore. Non c'e' pugliese o italiano che non conosca le prelibatezze prodotte quotidianamente dai caseifici nella terra Gioiese: mozzarelle, provole, ricotte, burrate, burratine, nodini, formaggi freschi, caciotte e via dicendo. Non sapete cosa siano le burrate???Non ci credo!!Le buonissima burrate sono dei formaggi freschi fatti con la pasta delle mozzarelle ripiene di squisitissima stracciatella e burro. Non avete idea di quello che si provi nel gustarle a tavola assieme magari ad una bella fetta di prosciutto crudo!!!

A Gioia si tengono annualmente due sagre importanti: La Sagra della Mozzarella e la Festa dell'Aja. La prima si svolge presumibilmente il primo sabato del mese di agosto. Arrivano tutti i produttori caseari di Gioia a portare i loro latticini. E' possibile degustarli e acquistarli a prezzi davvero concorrenziali. Nella cornice della sagra non mancano cantanti e artisti che accompagnano per tutta la serata il bellissimo evento. La Festa dell'Aja si svolge anch'essa nel mese di agosto ed è una iniziativa importantissima poiche' vengono mostrate tutte le antiche arti della lavorazione della terra, i vecchi strumenti adoperati per arare, seminare e raccogliere i frutti della campagna. Successivamente la festa si sposta in Corso Vittorio Emanuele dove è dta la possibilità di conoscere gli ultimi ritrovati della tecnologia da utilizzare proprio nel comparto agrario. Grazie a questo evento quindi i ragazzini hanno la possibilità di abbracciare una parte della storia dell'agricoltura della loro terra e conoscere quindi gli antichi strumenti utilizzati dai loro avi in campagna.

Nel centro storico di Gioia non posso non citare le bellezze della Chiesa Madre e della Chiesa di Santa Lucia, due tra le chiese sicuramente piu' importanti della bella cittadina. Ancora, una visita al sontuoso Castello normanno non potrà che essere una meta obbligatoria della vostra passeggiata.

Infine - ma giusto per non tralasciare nulla - come già precedentemente indicato, Gioia del Colle è la sede del grandissimo ed importantissimo 36° Stormo della nostra stupenda Aeronautica Militare. A Gioia sono stati infatti distaccati i famosissimi F104, i Tornado e, presto, si potranno anche vedere i velocissimi Eurofighter 2000. Questa bella flotta è ai vertici della tecnologia e sistematicamente utilizzata per la difesa della nostra regione. Foto By: www.digilander.libero.it , www.stupormundi.it , www.isaporiditaliaweb.it , www.raf.mod.uk , www.sassiweb.it .

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