Cari Amici oggi è il 1 aprile 2007. E'una giornata importantissima per i cristiani poichè coincide quest'anno con la domenica delle Palme , cioè esattamente la domenica prima della Santa Pasqua. Oggi se andate in Chiesa (ve lo consiglio) riceverete appunto un ramoscello di ulivo o di palma benedette dal parroco, simboli proprio della pace. - """In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (cfr. Gv 12,12-15). La folla, radunata dalle voci dell'arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore (ndr)""".Si usa generalmente regalare i suddetti ramoscelli ad amici e parenti per portare futuri e buoni auspici alle Famiglie con un bel segno di pace. A casa, il giorno di Pasqua, prima di iniziare il pranzo, il capofamiglia tradizionalmente bagna il ramoscello in acqua santa e benedice sia la tavola che i commensali. Certe antiche tradizioni non possono mancare in nessuna Famiglia ed io vi auguro di cuore possiate anche voi ricevere da un amico, da un vicino o chicchesia una bel rametto di palme bendette.
Oggi (ahimè) è anche una giornata all'insegna dell'umorismo. E'radicata tradizione che il primo di aprile di ogni anno vengano realizzati scherzi piu' o meno divertenti in molti paesi del globo giustificandoli appunto con il cosiddetto "pesce d'aprile"!!! 
Francamente le origini reali di questa giornata di burle è poco chiara ma, si sa soltanto che nella storia, tantissimi sono stati gli scherzi realizzati e altrettante le vittime che vi sono cascate.
Dal sito www.intrage.it ho estrapolato questo simpatico articoletto riguardante proprio la giornata odierna: """""Quante beffe vengono giocate il giorno del 1 aprile! Proviamo a ripercorrere quelle più celebri, che hanno lasciato una traccia nella storia.La bravata più antica di cui si ha notizia è quella del maestro Buoncompagno da Firenze. Sul finire del XIII secolo questo simpatico personaggio fa sapere al popolo bolognese che il 1 aprile avrebbe sorvolato la città usando un congegno di sua invenzione. Tra la popolazione la curiosità è tanta e tutti, nel giorno stabilito, si recano al Monte di Santa Maria per assistere allo strepitoso spettacolo. Puntuale, Buoncompagno si presenta all'appuntamento con un paio di enormi ali ma è un improvviso vento sfavorevole impedisce il volo! Quella che doveva essere una simulazione del volo d'uccello in realtà era un goliardico pesce d'aprile.Nel marzo 1878 la Gazzetta d'Italia annuncia un'altra strana notizia. Il 1 aprile, nel parco delle Cascine, i fiorentini avrebbero potuto assistere alla cremazione di un mahrajà indiano. La curiosità per una cerimonia del tutto sconosciuta in quell'epoca attira una grande folla. Inizia l'attesa, passano le ore ma non arriva nessun carro funebre con la salma dell'indiano da cremare. Poi, all'improvviso, tra i cespugli, si fa strada un gruppo di ragazzi che gridano: "Pesci d'Arno fritti!". Fortunato l'indiano, che non era morto, e beffati i fiorentini che, come raccontano le cronache dell'epoca, si allontanano ammutoliti... facendo gli indiani.Lo scherzo più difficile, ma anche uno tra i più riusciti, è quello di Orson Welles. Per il 1 aprile 1938 il celebre regista americano progetta uno speciale programma radiofonico. A causa di problemi tecnici, però, non è possibile mandarlo in onda. Ma Welles non si arrende e qualche mese dopo, più precisamente il 30 ottobre, finalmente la radio trasmette "La Guerra dei Mondi": radiocronaca dello sbarco dei marziani. Tra la popolazione è subito panico generalizzato. I centralini radiofonici delle stazioni di polizia e dei giornali vengono invasi da centinaia di telefonate: gli americani vogliono capire cosa stia succedendo. Qualcuno tira fuori la maschera antigas della prima guerra mondiale, tutti scappano terrorizzati nelle strade, prendendo d'assalto autobus e treni. C'è persino chi afferma di averli visti davvero quei marziani. La cronaca della radio, che già all'epoca era considerata - soprattutto tra le masse - un medium di massima fiducia, si trasformatava in una realtà da incubo. L'indomani torna finalmente la calma, ma per le strade si contano danni per milioni di dollari. Il giorno prima non era stato il 1 aprile, ma ugualmente il programma di Orson Welles era stata una bella beffa per gli americani. """""" In conclusione, ritornando davvero al discorso dell'importanza della domenica delle palme e tralsaciando invece gli scherzetti del pesce d'aprile, auguro a tutti voi e alle vostre Famiglie una serena giornata di pace in prossimità della santa Pasqua e auguro altresi' che in ogni casa possa essere presente un bellissmo ramoscello di ulivo benedetto. Auguroni a tutti.
Etichette: 1 aprile, pace, palme, pasqua, pesce, ramo, ulivo