Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

05 novembre 2008

9^Edizione del Bacco nelle Gnostre - Noci (BA) 8 - 9 novembre 2008

Gentili visitatori bentrovati a tutti.
Voglio rammentare agli interessati che questo fine settimana, esattamente l'8 ed il 9 novembre 2008, si organizza a Noci (BA) l'annuale appuntamento con la Sagra denominata: "BACCO NELLE GNOSTRE: VINO NOVELLO E CALDARROSTE IN SAGRA".
Di seguito vi trascrivo l'articolo relativo a questo bell'avvenimento gastronomico, estrapolato dal sito http://www.tigulliovino.it/news/notizia_2103.htm
""""""Sabato 8 e domenica 9 Novembre – Centro storico – Noci ( Bari). Ritorna la danza gioiosa del vino: profumi, sapori e colori della Terra delle Noci, e della Murgia dei trulli e delle grotte. Un passato che continua a trasmettere i propri valori, nelle atmosfere incantate del centro storico. È la nona edizione di “Bacco nelle gnostre: vino novello e caldarroste in sagra”, che avrà luogo a Noci sabato 8 e domenica 9 novembre nel borgo antico, a cura di Formiche di Puglia, Parco Letterio “Tommaso Fiore”, in collaborazione con il Comune di Noci e l’AIS Puglia. Un evento che oramai si presenta agli occhi dei più curiosi all’apice dell’ esuberanza. Festoni, ghirlande e drappi per vestire la grande festa barocca in onore di Bacco e la memoria di un passato che torna a respirare in un’atmosfera onirica. È il doppio sogno evocato dal nettare di Bacco, simbolo del piacere del peccato, della lussuria e dell’amore dei piaceri terreni. Un grande ballo in maschera in cui inebriati dal sapore dolciastro del nuovo vino ed accompagnati dai sapori dei caldi piatti delle nostre tavole, ci abbandoniamo a noi stessi, in un percorso tortuoso che esplora, andando per gnostre, i ricordi del passato. Un simposio di sensazioni che ripercorrono la cultura del vino, dalle viti agli uomini, nella gioia della festa popolare. Cantastorie, giocolieri, musicisti, gruppi folk, animeranno la serata in compagnia del “pane caldo” dei poveri: le caldarroste. I colori e soprattutto i profumi dell’ autunno, che non ha esitato a bussare alle porte, dipingeranno di festa il paese, regalando agli ospiti, sempre più numerosi, il caloroso abbraccio di una terra di tradizioni antiche e di sapori forti .
Parco Letterario “Formiche di Puglia” Via Santa Maria della Croce (Vecchio Mulino), 70015, Noci, Bari Tel./Fax: 0804949124
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Come sempre ragazzi il divertimento è assicurato dalla presenza di musici, artisti e tante squisitezze da mangiare. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della tradizione e della buona cucina. Un motivo in piu' per stare insieme alla propria famiglia ed andare a conoscere Noci, bellissimo paesino della provincia di Bari.
Saluti a tutti!
Immagine by: www.formichedipuglia.it

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19 maggio 2007

Locorotondo

Buongiorno gentili ospiti del blog e bentrovati a tutti.
Oggi parliamo del bellissimo centro cittadino di Locorotondo, in provincia di Bari.
Nome che deriva dal latino locus rotundus, è una denominazione sicuramnte di origine medievale per indicare la rotondità del colle dove sarebbe poi sorto il paese.
I primi insediamenti umani in Locorotondo risalgono al tempo della dominazione Bizantina cessata nel secolo XI con l'arrivo dei Normanni conquistatori.Locorotondo fu dapprima feudo del monastero benedettino di Monopoli, successivamente dei Cavalieri di S. Giovanni di Gerusalemme ed infine degli Aragonesi.
Nel centro storico è possibile osservare le meravigliose ed incantevoli stradine, dai muri bianchi di calce e dai balconi in ferro battuto ricolmi di cascate di gerani dai variopinti colori; il tutto in uno scenario romantico e suggestivo.
Da girare in bicicletta sono le centotrenta contrade che compongono la campagna di Locorotondo, animata da uliveti e vigneti disposti in maniera assolutamente ordinata, con geometrica precisione. Da questi pregiati vigneti (Verdeca e Bianco d'Alessano) nasce il Bianco Locorotondo D.O.C., noto ben oltre i confini regionali, che unisce in sè la cultura e la tradizione contadina.
Tra le chiese presenti è da citare sicuramente quella della Chiesa Madre, quella della Madonna della Greca.
Una sorta di particolarità di questo paese è la presenza dei caratteristici tetti delle case dalle punte aguzze. Questo genere di costruzioni vengono denominate "cummerse".
L'esistenza della "vecchia porta Napoli" ricorda ai visitatori le antiche origini del paese. Ha una forma ad arco ed è stata costruita in muratura ornata. Da visitare poi, attraversando il centro storico, il castello della cittadina e l'importante "Palazzo Morelli" che, fortunatamente, ha conservato nel tempo gli originali stili dell'architettura barocca. Alcuni dei luoghi più belli da visitare a Locorotondo: le contrade San Marco, Trito, Tagaro, Serra; la villa Basile-Caramia, il Palazzo De Bernardis, il Sottovilla Comunale, il trullo più antico della frazione Marziolla, la suggestiva zona di Zuzu' ed ovviamente il centro storico. Si ricorda che quest'ultimo fa parte de "i Borghi piu' belli d'Italia".
Come evidenziato precedentemente la città di Locorotondo è famosissima per i suoi ottimi vini e questo le ha dato nei secoli sicuramente moltissimo lustro, oltre che , ovviamente, contribuire ad allargare la promozione di tutti gli altri vini pugliesi in Italia ed all'estero.
Tra le prelibatezze culinarie famose della cucina locale si citano i cosidetti Gnumer'dde suffuchte: si preparano con trippa, ed interiora di agnello adulto (agnellone), ridotte in piccole porzioni avvolte in un riquadro di trippa e legate a mo' di gomitolo da un segmento di budella (difatti gnumeredde significa appunto gomitolo, involtino) all'interno si inseriscono alcune foglie di prezzemolo e come la tradizione richiede anche una scaglia di ottimo pecorino locale.
Oggi gli involtini non si preparano più fra le pareti domestiche, ma si possono acquistare nelle molteplici macellerie del paese, puliti e preparati a regola d'arte; ovviamente prenotandoli con buon anticipo, data l'enorme richiesta. Una volta procuratesi gli involtini, il procedimento culinario moderno che ha ben altre esigenze, rispetto al passato, prevede l'immersione in un normale tegame pieno per almeno 3/4 d'acqua degli involtini, con alcune cipolle a fettine, pomodori schiacciati (anche i pelati vanno bene) ed un paio di gambi di sedano. Si chiude con un coperchio e si fa cuocere a fuoco medio per alcune ore, rabboccando quando è necessario.
Infine, citando alcune delle manifestazioni che vengono organizzate in questo antico e bel comune pugliese si evidenziano: la Festa patronale di San Giorgio - 23 aprile e la Festa patronale di San Rocco e gara pirotecnica - 16 agosto, infine, la Festa del vino novello, prevista di solito nella seconda domenica di novembre.
Informazioni storiche tratte by: www.trulliland.it www.comune.locorotondo.ba.it
Immagini by: www.geocities.com www.copuglia.it www.carovigno.net www.araldicacivica.it www.trullivacanze.com www.edespar.it

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