Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

25 agosto 2010

I 3 tenori in concerto - Ostuni, 28 agosto 2010

Ricevo dal sempre gentile Francesco Paolo Del Re il seguente comunicato stampa, relativo al concerto lirico che si terrà in Ostuni il 28 agosto p.v. e che vedrà, tra gli altri, la partecipazione del mio caro amico, simpaticissimo, bravissimo e preparatissimo Maestro PIERO CASSANO, assieme ai tenori Gianni LECCESE (nella foto), CLAUDIO MINARDI E ANTONIO BASILE:


I TRE TENORI IN CONCERTO

Gianni Leccese, Claudio Minardi e Antonio Basile, accompagnati al pianoforte dal Maestro Piero Cassano

OSTUNI (BR) – Piazza Libertà
Sabato 28 agosto 2010 – ore 21.00


Musica sotto le stelle nel cuore della Città Bianca.

Sabato 28 agosto, alle ore 21.00, Piazza Libertà a Ostuni (BR) si trasforma in una suggestiva cassa armonica a cielo aperto per ospitare “I tre tenori in concerto”, evento musicale tra i più attesi dell’estate ostunese, dopo il successo delle precedenti edizioni della manifestazione, capace di coinvolgere ed entusiasmare sia il pubblico colto che quello popolare.
All’ombra della Colonna di Sant’Oronzo, il palco di “I tre tenori in concerto” vede protagonisti Gianni Leccese, Claudio Minardi e Antonio Basile, voci tra le più interessanti nel nuovo panorama operistico del territorio pugliese, accompagnati al pianoforte dal Maestro Piero Cassano.

Il concerto lirico, a partecipazione gratuita, è organizzato dall’associazione culturale Crocevia con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ostuni e dell’Assessorato comunale al Turismo.
L’incanto delle note del pianoforte fa da guida per un affascinante viaggio musicale attraverso le più incantevoli melodie del secolo scorso, in un crescendo di emozioni. Sul filo del ricordo collettivo, Gianni Leccese, Claudio Minardi e Antonio Basile si esibiscono in brani del repertorio lirico classico, con arie da opere di Verdi, Cilea, Puccini, Mascagni e canzoni della più nobile tradizione italiana e napoletana.

La grande partecipazione del pubblico registrata in occasione del primo appuntamento di “I tre tenori in concerto”, ad agosto 2009, ha spinto il Comune di Ostuni a riproporre la fortunata formula, con un concerto a febbraio 2010 e questa nuova edizione estiva della manifestazione, che promette di superare il successo dello scorso anno. Una dimostrazione, da parte dell’amministrazione comunale ostunese, di coraggio e sensibilità verso la divulgazione di una cultura lirica che rompa i tradizionali paletti del settore e riesca ad arrivare a un pubblico ampio ed eterogeneo.
L’idea di mettere insieme tre giovani tenori per un’unica, emozionante serata musicale vuole essere anche un modo concreto di avvicinare i giovani al mondo dell’opera, vista l’attenzione che da sempre, in tutte le epoche, il pubblico rivolge alla potenza e alla suggestione che caratterizzano questa particolare tipologia vocale.

OSTUNI, Piazza Libertà - INGRESSO GRATUITO
Per informazioni: tel. 080 9675710
Info e immagine by: UFFICIO STAMPA Francesco Paolo Del Re

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28 ottobre 2006

Ostuni - La città Bianca



Precedentemente ho parlato dello zoo safari di Fasano, ora invece mi permetto di descrivervi il paese della Puglia che è cosi' carattersitico ed allo stesso tempo unico da divenire un vero e proprio punto di riferimento del turismo locale: Ostuni.
Detta la "città bianca" poichè il centro storico è caratterizzato da una presenza massiccia di abitazioni di colore bianco e di variopinte balconate addobate con bellissimi vasi di piante e fiori.
Il territorio ostunese fu , già dall'età neolitica, oggetto di continue colonizzazioni da parte di numerose popolazioni provenienti dall'Anatolia, prima, e dalle coste del Mediterraneo orientale, dopo.
I primi popoli colonizzatori trovarono sistemazione in insediamenti rocciosi e grotte, lasciandoci tracce e testimonianze in quelle di (Sant'Angelo), (di Magda), di (Santi Magno), (Santa Maria d'Agnano).
Successivamente si insediarono in veri e propri villaggi capannicoli, abbandonando il nomadismo e dedicandosi ad attività quali l'agricoltura e l'allevamento. Di notevole rilievo artistico e storico sono i monumenti di carattere dolmenico, (le specchie e i dolmen), lasciatici da queste popolazioni, rimasti integri nel tempo.
Verso l’anno mille a.C. giunsero due nuove civiltà i Messapi e i Japigi che fondarono i costumi, le tradizioni e le abitudini rimaste sino ai giorni d’oggi.
All’arrivo dell’invasore Annibale la città venne distrutta nella parte vecchia e la tenne sotto il suo domino per ben 17 anni, sino al 488 d.C..
In seguito Ostuni venne occupata dagli Ostrogoti, guidati da Teodorico. Alla dominazione ostrogota arrivò quella normanna a partire dall'XI secolo;
Il periodo di massimo splendore venne sicuramente raggiunto nel '500 con il domino Aragonese.
La situazione cambio’ notevolmente con l'avvento (1639) della famiglia dei Zevallos responsabili di un decadimento morale ed economico di Ostuni, dalla quale numerose famiglie nobili del posto si allontanarono o si estinsero. Solo nel 1804 venne meno il dominio Zevallos, quando a causa degli eccessivi debiti e della mala condotta, a tale famiglia fu tolto il titolo nobiliare sulla città di Ostuni. Ma l'anelito di libertà venne nuovamente soffocato con la venuta dei Borboni. Contro di essi gli ostunesi opposero una valorosa resistenza ed opposizione, l'anelito di libertà si diffuse e propase, Ostuni divenne centro di agitazioni patriottiche e sicuro asilo di esuli politici. Caddero, così, gli stemmi borbonici e sventolo’, nel 1860, il tricolore su Ostuni. La generosità e il valore patriottico ostunese vennero confermate nella Prima Guerra Mondiale durante la quale trecento ostunesi perirono nel tentativo di liberare le terre del settentrione: i loro nomi sono stati scolpiti nella pietra del Monumento dei Caduti sito in Piazza Matteotti.
Per arrivare ad Ostuni basta prendere sempre la SS16 direzione Brindisi e percorrerla sino a quando non si troverà l'apposita uscita ben evidenziata. Buona passeggiata a tutti. Storia tratta da www.ostuni.com . Foto By: www.gardenhotel.org , www.etereaestudios.com , w3.uniroma1.it , www.adambutler.com , www.athenaeum.ch .

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