Cassano delle Murge
creato nel 1928 per risolvere il problema delle frane, ne ha fatto una delle zone predilette per l'agriturismo. La foresta "Mercadante", si estende per oltre milletrecento ettari di pini, cipressi e roverelle, dietro i quali è facile scorgere volpi, faine e donnole; l'area, gestita dal Corpo forestale, è fornita di servizi e di zona ristoro. 
Archeologi e speologi di tutta Italia accorrono in questa località per visionare le tante grotte presenti nella zona. La più grande si trova a circa 3 Km. dall'agglomerato urbano ed è quella detta "di Cristo", scoperta nel XVII secolo. A due Km. a est troviamo la grave di "Pasciullo", profonda 180 metri e ancora da esplorare. A tre Km. a sud-est, sgorga una sorgente inesauribile chiamata "Pozzo di Conetto". La recente scoperta di un menhir, risalente a 2500-2000 anni a.C. conferma, tra l'altro, le antiche origini del borgo.
Numerosi studiosi sostengono che nell'antichità Cassano appartenesse alla gente Cassia, alla quale sarebbe stata donata dopo le vittoriose campagne contro Taranto e per la conquista della Grecia. Nella seconda metà dell'XI secolo, il Duca di Puglia e Calabria, Roberto il Guiscardo, concesse questo borgo all'Arcivescovo di Bari. Dopo la fortificazione, avvenuta intorno alla metà del XIV secolo, appartenne ai Del Balzo, agli Acquaviva, Duchi di Bari, e in seguito ad altri feudatari. All'epoca dell'eversione dei feudi, il borgo risultava intestato, come Principato, agli Ayerba-d'Aragona. Per distinguerla dalle numerose Cassano sparse sul territorio nazionale, il 14 Agosto 1862 il Consiglio Comunale delibero' la denominazione di Cassano delle Murge.
Cassano, oggi, è un attivissimo centro agricolo e commerciale, e anche se negli ultimi anni si è notevolmente sviluppata l'attività artigianale, soprattutto nel settore del tessile e abbigliamento, ormai gran parte della sua fortuna economica è legata al TURISMO.

che, come le torri alle quali si ispiravano, ebbero scarso valore abitativo: una bottega o fondaco al piano terreno e uno o due piccoli vani sovrapposti nei piani superiori, collegati da ripidissime scale di legno.
Tante sono le chiesette erette nella cittadina e di storico valore: Santa Maria dei Martiri con abside; la suggestiva Cripta del Crocifisso; il romanico campanile della Chiesa Matrice; il neoclassico palazzetto Miani-Perotti
(opera dell'architetto cassanese Vincenzo Ruffo, allievo dei celebri architetti Carlo Galli detto il " Bibiena " e Luigi Vanvitelli, l'autore della famosa Reggia di Caserta); la Torre Civica con la Sede Municipale e la nuova Sala Consiliare; due torri superstiti della distrutta cinta muraria medievale ed alcune Cappelle secentesche. cavatidd' chi cime de rape, orecchiette al ragù misto, uagnill' au furn chi cardengidde.
www.lemurge.it www.terredelmediterraneo.org
Storia by: www.comune.cassano.bari.it
Etichette: bari, capocomitiva, cassano delle murge, convento, foresta, menhir, mercadante



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