Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

14 novembre 2009

Il crocefisso nelle scuole và tolto!?Parliamone un attimo....

"""La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e una violazione alla libertà di religione degli alunni"""". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana. Questo è purtroppo proprio quello che è successo qualche giorno fà nel nord Europa e che, come un fulmine a ciel sereno, si è improvvisamente abbattuto nelle aule didattiche italiane. E' diventato il caso politico-religioso dell'anno!!!Crocefisso si o crocefisso no!?
Beh, sapete amici miei, io sono un cittadino barese, italiano e soprattutto cattolico. Si, lo confesso, non sono un bravo cattolico praticante, non mi vergogno a dire che a messa la domenica ci vado di rado, non mi vergogno nemmeno a dire che non seguo alla lettera determinate prese di posizione della Chiesa (leggi osservanza della castità prima del matrimonio o divieti sull'uso di anticoncezionali vari...), ma, e qua mi incavolo profondamente, CREDO e pure tanto in Dio, in tutto il suo essere visibile ed invisibile, CREDO nei sacramenti, nei valori morali dettati dalla Famiglia, CREDO nei Santi ed alle loro bellissime ed antiche storie (vedi San Francesco, San Pio, San Nicola, etc), CREDO nel rispetto reciproco di tutti gli esseri umani a prescindere dalle loro ideologie, sesso e razza e, comunque, CREDO in tutto cio' che porti un barlume di serenità a questo nostro mondo sempre piu' astratto e poco attento ai riferimenti veri.

Ecco, dunque, e scusatemi la ripetizione, ma io CREDO davvero in quella piccola o grande croce di legno affissa sulle pareti delle scuole, sui muri dell case, nei tribunali, nelle chiese ovviamente, insomma dove essa sia stata posta, in qualunque luogo la si ritrovi.

Il crocefisso per me non è un quadro, non puo' essere considerato un soprammobile carino da vedere e lasciato li' a fare la polvere. Esso è il simbolo del cristianesimo, della NOSTRA religione, della religione su cui è basata la NOSTRA grande e bella Nazione, l'ITALIA!

Come puo', addirittura mi chiedo, una direttiva comunitaria IMPORRE che il nostro simbolo venga tolto dalle pareti delle aule scolastiche!?Togliere la rappresentazione del Cristo morto (per darci sempre il ricordo del suo sacrificio), come si puo' pretendere tanto???La politica ora si interessa di religione mi domando?Come puo' una cittadina atea (con tutto il rispetto per costoro tra l'altro) rivolgersi alla Corte dei Diritti dell'Uomo e chiedere (ed ottenere pure, il che è ancora piu' grave) la rimozione del simbolo del cristianesimo dalle aule scolastiche europee!!!????

Allora, amici miei, mi incazzo, e pure tanto. Con il massimo rispetto, torno a dire, verso tutte le religioni del mondo, verso gli atei, verso chiunque insomma abbia o non abbia una propria fede, non me la sento assolutamente di poter essere d'accordo con questa vera e propria presa di posizione dell'alto organismo europeo.

E allora!?

Non vengono calpestati forse anche i nostri diritti di cristiani?

Non è forse un diritto umano quello di poter avere dei simboli a cui poter credere?

Siamo in Italia, l'Italia è uno Stato cattolico, è un paese dove esiste la massima tolleranza e democrazia verso tutti, ma proprio tutti, ma bisogna ricordare la nostra storia e non dimenticarla.

Siamo stati da sempre praticamente cattolici e abbiamo vissuto e combattuto per difendere il nostro credo.

Non me ne importa niente della gente che dice : ""Se vuoi credere in Dio, anche senza il crocefisso ci credi""". No, non sono d'accordo, scusatemi. Mi incazzo di nuovo, davvero. Se credo nella religione cattolica e credo nel crocefisso lo voglio vedere anche a scuola, cosi' come è sempre stato. Gli atei?Se non credono in niente non vedo dove sia il problema; loro appunto vedranno una semplice croce di legno e stop. Non sono morti e non moriranno manco in futuro, no!?Le altre religioni?Vengano pure e si siedano con noi tutti a sentire le lezioni se sono interessati, altrimenti non pretendessero anche essi di voler farci togliere uno dei nostri beni piu' importanti della cristianità. E attenzione, noi cristiani non abbiamo mai preteso nulla quando siamo o si va comunque fuori in casa degli altri insomma, ci siamo adattati alle loro tradizioni, alla loro religione, alla loro cultura. DA SEMPRE.

In conclusione, amici miei, vorrei capire dove sta il grande problema per quei pochi che desiderano non vedere piu' il crocefisso appeso nelle scuole. Mi aspetto che tra qualche tempo l'Europa ci possa dire che non possiamo piu' mangiare gli spaghetti perchè si offendono magari i cinesi (veri inventori di questa pasta), o la carne (tranne quella di maiale) perchè offende i musulmani, o non possiamo toccare le vacche perchè si offendono gli indiani e via dicendo.....ma stiamo dando veramente i numeri qua!?. Stiamo davvero sfiorando il paradosso.

Ogni Stato o nazione che sia ha una sua origine e tradizione, una sua (o piu' a seconda dei casi) religione, una sua storia. Il crocefisso fà parte, quindi, non solo della nostra religione ma, soprattutto, della nostra cultura. GUAI A CHI LO TOCCA, anche a rischio di mettersi contro una miope e sorda direttiva comunitaria, molto, ma molto opinabile e priva di valide motivazioni!!!!Bah.......

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4Comments:

Anonymous Anonimo said...

Concordo.

14/11/09 14:06

 
Anonymous Anonimo said...

non concordo.

17/11/09 23:21

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Sergio con tutto il rispetto (rispetto verso te e verso i cattolici) c'e un piccolo dettaglio nel tuo ragionamento: l'Italia non è uno stato cattolico. Che la maggioranza degli italiani siano cattolici non c'e' dubbio, ma lo stato - dice la costituzione - e' laico e tutte le religioni sono da rispettare; c'e' liberta' di religione in Italia, quindi perche' deve esserci alla parete solo il simbolo dei cattolici? Due sono le cose: o togliamo tutti i simboli, come dice la direttiva o bisogna metterli (o permettere di metterli) tutti; se c'e' uno o,1% di praticanti di una determinata religione con il proprio simbolo ha diritto a vedere il proprio simbolo appeso alla parete della scuola che frequansta il figlio. Francamente non sarebbe bello d vedere in una scuola una parete con 100 simboli religiosi e forse piu' ... senza considerare che poi bisogna anche rispettare gli atei.

O la liberta' appartriene a tutti indipendentemente dal numero (i cattolici in italia sulla carta sono il 70/80%), ma poi ci sono una miriade di religioni che a volte non raggiungono che poche unita' (in Puglia ci sono qualche decina di persone seguaci di una religione giapponese che ha per dio Mahicari, spero d aver scritto bene).

Io ti conosc come persona onesta intellettualemente parlando, rispetto il tuo essere cattolico; io so che tu rispetti tutti, anche gli atei, e allora ritorniamo sopra o tutti o nesuno; per una questione di praticita' meglio nessuno. Poi non sara' la presenza o meno di un simbolo a farci essere piu' o meno credenti (per chi lo è). Il principio alla base della direttiva e' il rispetto di tutti. Tu sicuramente dici inq ueso modo si sta violando il mio diritto ed hai ragione, pero' bisogna anche considerare gli altri, che pur essendo al momento una minoranza, fra qualche anno saranno maggioranza; secondo me in in fin dei conti al direttiva e' intervenuta a tutelare i cattolici. Riflettiamoci: gli italiani sono 60 milioni e graze a ls istema che ci ritroviamo abbiamo smesso di fare figli. L'Italia scendera' sotto i 50 milioni nel 2050 e tale soglia si raggiungera' solo grazie all'arriv di immigrati per lo piu' musulmani; oggi i musulmani sono 5/6 milioni in Italia, il 5% circa; nel 2050 quanti ne saranno su 50 milioni? Forse la maggioranza... un affettuoso saluto da un tuo stimatore (cattolico o non cattolico non mi tange; la mia stima verso di te rimane)

18/11/09 08:56

 
Blogger il Capocomitiva said...

Attenzione, caro gentilissimo amico anonimo, l'Italia è un Paese cattolico concordatario (ovvero basato sul concordato stabilito con i Patti Lateranensi).
Art. 7 della Costituzione: Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Come si può facilmente notare, lo Stato italiano, mentre da un lato afferma la propria sovranità sul piano dei principi giuspolitici, di fatto la nega, accettando che nel proprio territorio esista un altro ente, o meglio, un altro Stato, la Chiesa cattolico-romana, avente pari sovranità, seppur -viene detto- "nel proprio ordine". Oltre a ciò, lo Stato italiano obbliga se stesso a regolamentare i propri rapporti con detta Chiesa mediante lo strumento (che è in sostanza un compromesso istituzionale) dei Patti Lateranensi.

Con ciò in pratica non solo si legittima l'esistenza di un ente che, per salvaguardare la propria specificità, pretende di possedere una sovranità analoga o allo stesso titolo di quella statale, ma si impedisce anche ai governi parlamentari di tale Stato di far rispettare le leggi a tutti gli enti che esistono nel territorio nazionale. Nel senso che la Chiesa può sempre esimersi, sotto il pretesto della propria sovranità, dall'applicazione effettiva di tali leggi. Inoltre si è avvalorato un documento, i Patti Lateranensi, co-redatto dal disciolto partito fascista, contravvenendo all'art. XII delle Disposizioni transitorie e finali.

Comunque e torno all'argomento, cosi' come esiste il massimo rispetto per le cosidette religioni minori, deve esistere paraitetico rispetto per quella cattolica, di fatto alla base della nostra storia, se non addirittura parte integrante della nostra cultura.
Mah, vedremo come andrà a finire. Grazie del tuo cortese intervento.
(Taluni riferimenti sono stati presi anche da questo sito http://www.homolaicus.com/diritto/costituzione_religione.htm)

18/11/09 14:48

 

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