Il Capocomitiva di Bari

Benvenuti, questo è il mio primo "BLOG". Per quanti di voi che abbiano intenzione di conoscere attualità, cronaca, divertimenti e tradizioni della città di Bari e non solo. Potrete fare due chiacchiere con me lasciando i vostri commenti o consigli in maniera seria ed io saro' felice di rispondervi. Buon divertimento Amici miei. Un saluto da Sergio "Il Capocomitiva". P.s.: Per la realizzazione di questo Blog nessun pugliese è stato maltrattato......

24 novembre 2007

Bariwood - La nuova città cinematografica e qualcos'altro...

Trascrivo il seguente articolo pubblicato sul sito di Barilive.it in data 21 novembre 2007:
""""" Bari, un set a cielo aperto
Si gira "Il passato è una terra straniera" dal romanzo di Carofiglio .
Di
Alessandra Colucci.
Un set a Bari è già, di per sè, una notizia. Un set a Bari per un film tratto da un romanzo ambientato in città e scritto da un autore barese, vincitore di prestigiosi riconoscimenti e campione di vendite, è un risultato che costituisce, insieme, un ottimo traguardo ed un eccellente punto di partenza. E così, nella ruspante location de Le Travi, storico ristorante nel cuore della città vecchia - ambiente piccolo ed entusiasmo alle stelle - Daniele Vicari ha presentato il suo "Il Passato è una terra straniera", film in lavorazione in queste settimane a Bari, tratto dal romanzo di Gianrico Carofiglio (autore della sceneggiatura insieme a suo fratello Francesco -duo ormai inscindibile - Massimo Guadioso e lo stesso Vicari), prodotto da Tilde Corsi e Gianni Romoli, con - va da sè - la Fandango di Domenico Procacci e con la partecipazione di Rai Cinema e Apulia Film Commision. Ovvia soddisfazione da parte dei padroni di casa che, per l'occasione, erano l'assessore al Mediterraneo ed alla Cultura della Regione Puglia, Silvia Godelli, l'assessore alla Cultura del Comune di Bari, Nicola Laforgia, Antonio Ciuffreda, vicepresidente della Fiera del Levante (che ospita alcune riprese nei suoi ampi spazi) e Oscar Iarussi, presidente dell'Apulia Film Commision. Da tutti, l'impegno perchè non si tratti di un episodio isolato ma che, invece, la città possa continuare sul filone della crescita culturale ed artistica. Entusiasti anche gli attori protagonisti. Su tutti, Elio Germano. Il giovane attore, la cui fama e il cui palmarès si sono nutriti principalmente del successo de "Mio fratello è figlio unico", ha alle spalle anche un solido impegno, tra film fiction e un paio di piccole pubblicità. A lui è toccata la parte di Giorgio, una sorta di Pinocchio contemporaneo, portato sulla cattiva strada da Francesco, interpretato da un abbastanza sdrucito Michele Riondino, anch'egli presente alla conferza stampa. Con loro Chiara Caselli, una garanzia, e le giovani Valentina Lodovini e Romina Carrisi jr. Nel cast, tra gli altri, anche Daniela Poggi e Lorenza Indovina. Cinque le settimane di set in città ed una a Taranto. Un film strettamente legato a Bari, quindi. D'altra parte, siccome nulla viene per caso, Lecce - la storica rivale - ospita proprio in questi giorni, un set con Monica Bellucci e Sophie Marceau."""""
___________
Già me lo vedo il nuovo nome della città: B A R I W O O D, scritto a caratteri cubitali sul palazzo di Corso Cavour, al posto del termometro di una nota banca locale!!!La città di Bari ha aperto le porte quindi alla cinematografia. Attori, star e starlette, comparse e truccatori, macchinisti ed elettricisti, cameraman e tecnici vari, tutti indaffarati a girare film fra le cinta murattiane. Che spettacolo!!!!
Finalmente, dopo Hollywood (Los Angeles), Bolliwood (in India) e Cinecittà (a Roma), ecco Bariwood, la nuova frontiera del moviemake....
Ma pensate, quale luogo puo' essere mai paragonabile e scenograficamente interessante come: il lungomare di Bari, il fortino, la Basilica, la Cattedrale di San Nicola e, soprattutto, la città vecchia???Viuzze di secolare storia dove è nata la progenia barese, dove sono nate le orecchiette, la pasta forse piu' famosa del mondo (e invidiata), dove è possibile mangiare le sgagliozze (frittelline di farina di semola). Stradine dove è ancora oggi possibile scorgere i "bassi", locali posti al pian terreno perfettamente arredati e abitati da calorosissime famiglie.
La cultura della tradizione, la storia della baresità, a firma di un magistrato (Carofiglio) biancorosso purosangue, viene riportata sugli schermi cinematografici.
Se mi permettete, vi racconto una curiosità; piu' che altro un pezzo di storia personale. Il set, come riportato giustamente nell'articolo suidicato, è stato girato anche nella zona dove è presente il ristorante-trattoria "Le Travi", cioè a ridosso di Piazza Chiurlia. Il ristorante citato è stato negli anni un nome sinonimo di qualità e tutt'oggi rappresenta sicuramente un grande punto di riferimento della gastronomia locale. Per chi non lo sapesse, io provengo da una famiglia che ha avuto origini proprio nel contesto di quella zona della città vecchia (e non me ne vergogno affatto, anzi). In quella grande piazza, dove un tempo c'era l'ex Comando della Polizia Municipale, hanno abitato la mia nonna e le mie zie materne. Fino all'età di 10-11 anni andavo e venivo da quella zona in continuazione. Ricordo degli anni molto belli della mia infanzia passate in casa di mia nonna. In quel palazzone, proprio dove sorge la trattoria, c'era un calore, una grande umanità, una familiarità fra tutti gli abitanti che non ho mai piu' ritrovato successivamente. All'epoca abitava al pian terreno, un bravissimo calzolaio, sempre impegnato con il suo lavorio artigianale. Persona squisita, sempre umile e generoso di cui poi, purtroppo, non ho saputo piu' nulla. Non c'era l'ascensore e i gradini (di pietra vera) erano davvero altissimi. Considerando poi che ero pure piccolissimo, per me salire fin su' da mia nonna era praticamente un'impresa titanica. C'era una grande e lunga ringhiera. Cosa poteva farne un bambino secondo voi???Mi ci mettevo a cavalcioni sopra e, appena mio padre si distraeva, scendevo come un missile a mo' di scivolo verso terra. Nei giorni in cui c'era il corteo storico di San Nicola andavamo tutti ovviamente da mia nonna e da mia zia. Il mio "piccio" (capriccio), come di consueto anno dopo anno, era quello di farmi comprare il tamburello!!!Il tamburello, logicamente giocattolo, lo richiedevo appositamente da quei signori che li vendevano per strada assieme ai pupazzi dell'uomo ragno gonfiabili e ai palloncini. Per tutta la sera rompevo (le p...) i timpani ai miei parenti sempre sorridenti e pazientissimi. A volte, quando esageravo con i ruomori, interveniva prontamente mia zia che, con fare amichevole, mi regalava le caramelline "nougatine", cioè quelle che erano fatte di cioccolato fuori e mandorla dentro ed erano racchiuse in una confezioncina bianca con l'immagine di una brasiliana. In mancanze delle suddete (sempre la mia zia viziante) mi regalava le caramelle alla frutta (confezione rettagolare chiara) o le famosissime "clubs". Delle leccornie!!!Penso che ne avro' mangiate davvero tante o, per lo meno, mi sà che avro' rotto tantissimo le scatole quando ero piccolo perchè me le ricordo davvero tutte bene!!!!
Una cosa strana. Da mia nonna c'era la televisone a valvole!!!Si, avete capito bene, una televisone grande a valvole che neanche nel museo della scienza penso la si possa piu' trovare!Una tv che si accendeva con calma, con moltissima calma. I programmi ovviamente erano tutti in bianco e nero e i visi tutti deformati dallo schermo tondeggiante. Vabbè, ma poco interessava. L'importante era stare invece a casa a dire chiacchiere tutti insieme.
Chiuso il discorso storico, ritorno a voi. Spero seriamente che il cinema italiano possa ricordarsi piu' spesso della città di Bari, anche perchè è una località che ha dato i natali a tantissimi e bravi attori (tra questi si ricordino Ettore Bassi, Mariolina De Fano, Nicola Pignataro, Paolo Sassanelli, Emilio Solfrizzi, Mario Mancini, Gianni Ciardo, Gianni Colajemma, Dino Loiacono, Pinuccio Sinisi e altri ancora).
A presto, allora e buon film!

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4Comments:

Blogger Leonardo said...

ciao capo! come stai? Senti vorrei segnalarti il seguente blog http://unastradaperlavita.myblog.it/
si tratta di una cosa importante per noi torre a maresi...x maggiori info vai anche sul blog di torre a mare web.....http://torreamare.wordpress.com...grazie sono sicuro che il tuo aiuto darà + visibilità alla cosa! CIAO!

28/11/07 14:12

 
Blogger Josie said...

Volevo anche io condividere un pezzettino della mia storia personale : mia nonna dopo un paio di ore spegneva la televisione se accesa, perche' "la televisione si stanca" .....LOL e anche quella ci metteva dieci minuti a riscaldarsi (o almeno cosi' sembrava ad una bimba annoiata :)

29/11/07 00:20

 
Blogger Josie said...

P.S. > Capoooooo...... Hollywood si scrive con la ypsilon , non Holliwood ;)

29/11/07 00:22

 
Blogger il Capocomitiva said...

Giustissimo cara Josie. Correzione effettuata immediatamente. Svista madornale!!!!
P.s.. A me invece :la televisione "diventa bollente e gli occhi ti si fanno piccoli...."

29/11/07 09:39

 

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